lunedì 14 dicembre 2015

Rito del Matrimonio - Latinità Ortodossa

CONSENSUM
Alla processione d'ingresso


Il Sacerdote parla rivolto all'Assemblea.
S. Carissimi, siamo qui riuniti sotto lo sguardo di Dio e dinnanzi a questa assemblea, per unire quest'uomo e questa donna nel sacro vincolo del matrimonio, onorevole stato, poiché da Dio istituito, per santificarci tramite l'Unione mistica, come Cristo fa con la sua Chiesa; che Cristo stesso illumini, tramite la Sua Presenza, questa santa unione e la adorni e la abbellisca, come fu presente a Cana in Galilea, al tempo del suo primo miracolo; e poiché san Paolo dichiarò il matrimonio onorabile da parte di tutti gli uomini, a causa di ciò nessuno vi si accosti con leggerezza, avventatamente, ma densi di rispetto, discrezione e a ragion veduta, e nel santo timore di Dio. In questo santo mistero, queste due persone si uniranno. Se qualcuno ha qualcosa da dire perché questo matrimonio non si abbia da fare, parli ora, o taccia per sempre.
Il sacerdote fa avanzare gli sposi assieme ai testimoni, il suddiacono apre la tetravela.
S. ( allo sposo): (nome) vuoi tu prendere (nome) come tua legittima sposa, secondo le usanze di Santa Madre Chiesa?
Sposo: sì, lo voglio.
S. ( alla sposa): vuoi tu (nome), prendere (nome) come tuo legittimo sposo, secondo le usanze di Santa Madre Chiesa?
Sposa: sì, lo voglio.
Il padre – o il testimone – si allontana dalla sposa; lo sposo la prende per la mano destra con la propria destra. Il sacerdote lo guarda e poggia la mano su di lui: lo sposo dice.
Sposo: io (nome) prendo te (nome) come mia sposa, e prometto di esserti fedele nel bene e nel male, nella salute e nella malattia, nella ricchezza e nella povertà, e tutto questo io giuro sulla mia fede.
Il prete ritira la mano, e la poggia sulla sposa, la quale dice:
Sposa: io ( nome) prendo te ( nome), come mio sposo, e prometto di esserti fedele nel bene e nel male, nella salute e nella malattia, nella ricchezza e nella povertà, e giuro tutto ciò sulla mia fede.
Dopo che i due sposini hanno così dichiarato la mutua fedeltà e il loro amore, essi uniscono le mani e il sacerdote cinge le loro mani con la stola dicendo:
S. Io vi unisco nel nome del Padre, + del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il prete li asperge con l'acqua benedetta.

BENEDIZIONE DEGLI ANELLI

S. Il nome del Signore è il nostro soccorso.
R. Il fattore del Cielo e della Terra.
S. Signore, odi il mio lamento.
R. Arrivi a te la mia supplica.
S. Il Signore sia con voi.
R. E col tuo spirito.
S. Preghiamo. ( si volta verso gli anelli)
S. Santifica, Signore, questi anelli + che noi benediciamo nel Tuo Nome, così che coloro che li indosseranno rimangano saldi nella fede l'uno all'altra, e rimangano nella Tua pace e nell'obbedienza al Tuo volere, perché possano vivere in pace nell'Amore. Per Cristo, nostro Signore. 
Tutti: Amen.
Il sacerdote asperge gli anelli con l'acqua benedetta come se segnasse una croce.
Lo sposo prende l'anello in mano e dice:
sposo: con questo anello io ti sposo. Col mio corpo ti onorerò e condividerò tutti i miei beni terreni.
Lo sposo mette l'anello al dito indice della mano sinistra della sposa, dicendo:
nel nome del Padre.
Spostando l'anello al dito medio:
e del Figlio
Infine, ponendolo nel dito della vèra, dice:
e dello Spirito Santo.  Amen.
La sposa ripete la medesima cerimonia.
S. Confermaci, o Signore, il tuo beneplacito.
R. Per l'amore del tuo Tempio in Gerusalemme, o Dio, Kyrie Eleison. Christe Eleison, Kyrie Eleison.
S: Padre nostro... Tutti recitano il Pater Noster.
S. Amen. Salva i tuoi servi.
R. coloro che in Te, Signore, ripongono la loro fiducia.
S. Soccorrili, Signore, dal Tuo Santuario.
R. Fortificali da Sion.
S. Sii per loro, o Signore, una fortezza.
R. Difendili dal volto del nemico.
S. O Signore, ascolta la mia preghiera.
R. E giunga al tuo orecchio il mio lamento.
S. Il Signore sia con voi.
R. e col tuo spirito. (Il sacerdote si volta all’altare)

COLLETTA

S. ( rivolto all’altare ) Guarda, o Signore, a noi che ti preghiamo, e volgi lo sguardo su questi tuoi servi; assistili con la tua Grazia in questa tua istituzione, per la quale hai ordinato la perpetuazione del genere umano, e che essi siano uniti strettamente sotto il tuo patrocinio, e preservati con la tua assistenza. Per Cristo, nostro Signore.
R. Amen.

VELATIO DEGLI SPOSI

Gli sposi ricevono un mantello che copre entrambe le loro spalle (e, se si vuole, le corone sulla testa) e vengono coperti dal suddiacono, il quale mormora:
sud.: L'aiuto divino sia sempre con voi.

PREGHIERA NUZIALE

S. ( sugli sposi a mani tese ) O Signore Dio, che per il tuo potere hai tratto tutto dal non essere all'essere, e che dopo aver provveduto a tutto l'universo hai fatto l'Uomo a Tua immagine, e da lui hai tratto l'inseparabile Donna; Tu che hai santificato le Nozze di Cana con la tua presenza; Tu che hai benedetto l'unione nuziale sul modello del Cristo e la Sua Chiesa, Tu, Signore, non permettere che questo santo proposito venga demolito dal peccato, sia annullato dalle passioni, sia devastato dalla sentenza scritta nella carne; ma guarda con bontà a questi tuoi servi, che si pongono sotto la tua protezione e dona loro la tua benedizione affinché concordia e amore siano sempre con loro: sia ella una sposa perfetta, su modello di Rebecca, di Rachele e di Sara; Il mentitore non abbia alcun potere su di lei, e possa esser sempre una donna casta e buona all'ombra della tua Volontà; possa ella ricevere i frutti della grazia e una prole feconda e illuminata dalla tua divina sapienza, o Signore; e possa lui essere un buon lavoratore, sobrio e protettivo nei confronti della sua sposa; sia l'aiuto divino sempre con lui e assieme possano giungere alla comunione dei beati, per Cristo tuo Figlio e nostro Signore, che vive e regna con Te, nell'unità dello Spirito Santo, unico Dio, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
S. Il Signore sia + ( sugli sposi ) sempre con voi.
R. e col tuo spirito.

BENEZIONI NUZIALI

Il sacerdote si volta di nuovo verso i due sposini e recita quanto segue:
Salmo 128
Beato l'uomo che teme il Signore
e cammina nelle sue vie.

 Vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai d'ogni bene.

 La tua sposa come vite feconda
nell'intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d'ulivo
intorno alla tua mensa.

 Così sarà benedetto l'uomo
che teme il Signore.

 Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme
per tutti i giorni della tua vita.

 Possa tu vedere i figli dei tuoi figli.
Pace su Israele!

Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito, come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen.

S. Signore, ascolta la mia preghiera.
R. e al tuo cospetto giunga il mio grido.
S. il Signore sia con voi.
R. e col tuo spirito.  ( il sacerdote si volta all’altare)
Il suddiacono toglie il mantello dalle spalle degli sposi, i quali si alzano.
S. Benedici, Signore, questa unione, e dall'alto dei Cieli rimirali; come mandasti il tuo santo angelo Raffaele a portare pace a Tobia e Sara,  la figlia di Rachele, così degnati o Signore di benedire queste due persone, così che perseverino nella Tua volontà per mezzo della tua benedizione, e vivano nel Tuo Amore. Per Cristo, nostro Signore. Amen.
Il sacerdote alza le braccia al cielo rivolto verso i due sposi e recita:
S. Il Signore Onnipotente vi benedica e mandi su di voi la sua piena benedizione, cosicché possiate vedere i figli dei vostri figli, fino alla terza e quarta generazione, e arriviate così alla veneranda età secondo il vostro desiderio. + Per Cristo, nostro Signore. Amen.

LA CONDIVISIONE DEGLI ALIMENTI

Il suddiacono reca un piattino con due pezzi di pane e una coppa con del vino e li posa sull'altare. Il sacerdote, sui beni, recita:
S. Benedici, o Signore, questo pane e + questo vino, così come hai benedetto i canestri di pane e gli otri delle nozze cui hai presenziato qual Maestro, a Cana in Galilea, e dove hai manifestato il tuo potere: che coloro cui attingeranno a questi beni siano sobri, pii, e sottomessi alla Tua volontà, o Salvatore del Mondo. Tu che vivi e regni qual Dio assieme al Padre tuo e allo Spirito Santo, unico Dio, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen. Il sacerdote si volta con la coppa, il diacono con il piatto, e gli sposi mangiano il pane e bevono, a turno, dalla medesima coppa. Mentre essi si nutrono degli alimenti, il sacerdote esclama verso di loro:
S. Che voi, N. e N., abbiate la piena benedizione di Dio, e nella via della sua volontà possiate divenire una icona vivente di santità. Per Cristo, nostro Signore.
R. Amen.

CONCLUSIONE DELL'OFFICIO

Qui inizia la divina liturgia, e si procede con l'Introito. Altrimenti, nel caso in cui il rito sia separato, il sacerdote prosegue leggendo i seguenti brani.
S. Dio sia generoso e li benedica, e mostri loro la Luce del suo volto, e di essi abbia misericordia.
Benedetto colui che teme il Signore, e cammina per le sue strade.
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito, come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Lettura dall'Apostolo Paolo. ( Efesini, 5:20-33)
Lettura dal Vangelo di Matteo ( 19:3-6)
Concluse le letture, il prete esclama:
S . Andiamo in pace!
R. Nel nome di Cristo.
Coro: viva gli sposi!
Dopo la cerimonia, il sacerdote si reca a benedire il letto degli sposi.

BENEDIZIONE DEL TALAMO NUZIALE

Se la casa non è stata benedetta, il sacerdote benedice prima la dimora. Arrivati dinnanzi al letto nuziale, egli esclama:
S. Il Signore sia con voi.
R. E col tuo spirito.
S. Preghiamo. Benedici, o Signore, questa camera nuziale e questo letto, nel quale gli sposi dimoreranno nel loro amore. Preserva le tue creature nonché servi tuoi N. e N. ( nomi degli sposi ) dai pensieri blasfemi e dalle fantasie demoniache, concedi che quando si alzeranno da questo letto possano sempre tener fede ai tuoi comandamenti e meditare sui tuoi giudizi, e quando dormiranno possano le loro menti dialogare continuamente con Te, perpetuamente sorretti dalla tua protezione, qui e ovunque; Per Cristo, nostro Signore.
R. Amen.
Il sacerdote incensa il letto girandovi attorno, poi la coppia si distende sul letto e il prete dice:
S. Dio benedica i vostri corpi e le vostre anime, e sia su di voi la benedizione di Abramo, di Isacco e di Giacobbe.
R. Amen.
S. Sia la Mano di Dio su di voi, e i suoi Angeli con voi ogni giorno della vostra vita.
R: amen.
S. Sia sempre con voi il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, Tre persone in numero, ma Unico in sostanza.
R. Amen.

Il sacerdote li asperge con l'acqua benedetta e poi lascia li sposi. 

fonte:
Rituale Gregoriano della ROCOR 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.