venerdì 31 marzo 2017

Cinquanta celle sull'Athos non commemorano più Bartolomeo (news)

Da Pravoslavie.ru veniamo a conoscenza di un fatto sconcertante: l'Athos è attraversato sempre di più dal un clima di tensione. Cinquanta monaci hanno smesso di commemorare sua santità Bartolomeo

N.B. L'articolo NON è una traduzione della fonte Pravoslavie.ru. 

Pare che cinquanta fra metochia, celle, piccole cappelle e skit sul Monte Athos abbiano cessato di commemorare il patriarca Bartolomeo di Costantinopoli "a causa del suo modernismo" e del Concilio di Creta. La dichiarazione è stata rilasciata da uno dei monaci non commemoranti. 

Non solo fra le file del clero romeno, in Moldavia e nella diocesi di Banceni (Ucraina) echeggia dunque malcontento per l'approvazione dei documenti conciliari di giugno, ma adesso si sta aggiungendo anche l'Athos. Certo non sono i primi sulla Santa Montagna che hanno manifestato il loro dissenso verso la linea ecclesiologica inaugurata da S.S. Bartolomeo, come certamente ricorderete tutti il monastero Esfigmenou generò notevoli problemi qualche anno fa e accese per l'ennesima volta il dibattito sulla politica ecclesiastica del primate della Chiesa di Costantinopoli. 


La penisola del Monte Athos vista dall'alto

Ad ogni modo, anche queste cinquanta unità sul Monte Athos dichiarano di aver preso la decisione di fermare le commemorazioni appellandosi al canone 15 del Concilio di Costantinopoli del 861, presieduto da san Fozio il Grande, il qual canone esorta i sacerdoti a non commemorare più i loro vescovi se questi professano apertamente una eresia. 



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