mercoledì 22 novembre 2017

L'Unzione pubblica: alcuni pensieri sul rito dell'Unzione

L'Unzione è un rito che contiene in sé stesso tre elementi: è pastorale, è pedagogico ed è ierurgico

Il Rito dell'Unzione è pastorale perché la Chiesa, tramite questo, si prende cura di noi tutti. E' uno dei Misteri dell'amore. Perché dico questo? perché la Chiesa Ortodossa si prende cura materiale e spirituale dei suoi membri, attraverso questo bel rito pubblico nel quale si domanda a Dio il perdono dei peccati e il benessere del corpo e dell'anima. 

L'Unzione è pedagogica perché si snoda su ben 14 letture: sette Apostoli e sette Vangeli, che trattano i temi del pentimento, dell'amore fraterno, della salute del corpo e dell'anima, e della missione di Cristo nel mondo come Terapeuta della natura umana decaduta, e trattano, specie gli ultimi due Vangeli, della Provvidenza per l'uomo e della benevolenza del Salvatore, che nonostante sia venuto per le pecore perdute d'Israele, apre le porte della sua bontà ad ogni uomo e donna di buona volontà che si avvicina a Lui, fondando così la Nuova Israele, la Chiesa. Attraverso l'ascolto attento delle Letture, comprendiamo ogni volta qualcosa di più riguardo il Mistero della Salvezza. Lontani dal torpore gnostico, noi crediamo che la Salvezza non riguarda solo un aspetto della nostra vita, ma permea ogni ambito della nostra esistenza. 

La Santa Unzione è una ierurgia perché viene domandata costantemente la presenza dello Spirito Santo. Il rito prevede otto preghiere di guarigione e di benedizione dell'Olio, tramite il Paraclito, col quale i servi di Dio verranno unti. L'Olio diventa quindi uno strumento divino per la purificazione e l'azione rigenerante della Grazia sui membri della Chiesa. 


Come dobbiamo dunque avvicinarci a questo grande Sacramento della Chiesa? con molta cura. Non è necessario confessarsi prima, perché l'elemento della cancellazione dei peccati è presente anche nelle preghiere dell'Unzione, ma piuttosto l'Unzione è da ritenere propedeutica alla Comunione. Avviciniamoci al rito dell'Unzione non con l'idea che stiamo partecipando a qualcosa di magico o i cui effetti sono tali perché è un atto rituale in sé per sé. La partecipazione alla Santa Unzione deve essere accompagnata da una vita liturgica generale più forte e autentica, una partecipazione alla santa Eucarestia e alla preghiera personale più attiva.  Se è vero che lo scopo del Rito dell'Olio Santo è "restaurare" la nostra vita, sanificarci, è la Santa Comunione a vivificarci e darci energie spirituali autentiche, a farci crescere nella Fede, a santificarci. 

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