Le misure della Santa Croce (s. Nettario di Egina)

Pubblichiamo un estratto dal libro "Sulla Santa Croce", cap. XIII, di san Nettario di Egina, stampato nel 1918. Edizione in lingua romena nel 2023, ed. Sofia (Bucarest). In questo breve esposto, il santo presule greco ci istruisce sulle misure della Croce di Cristo. 



  La santa Croce sulla quale fu crocefisso il Redentore era alta 7,5 metri, e 5 metri di larghezza, e la profondità dei legni era di un pugno intero. Per quanto riguarda i sacri chiodi, sappiamo che la santa imperatrice Elena condusse a suo figlio diletto Costantino tre chiodi. Uno fu inserito nella corona imperiale, uno nelle briglie del cavallo, affinché si compisse la profezia: "le briglie del cavallo saranno sante per l'Onnipotente" (Zaccaria 14:20). Sul terzo chiodo vi sono pareri discordanti. San Ambrogio di Milano racconta che Elena gettò il chiodo in mare per calmare una tempesta mentre veleggiava dall'Adriatico verso Costantinopoli. San Dositeo di Gaza invece ribatte che Ambrogio si è sbagliato, perché da Gerusalemme a Costantinopoli non si passa per l'Adriatico, ma non riesce a collocare il chiodo terzo in nessun luogo (Dositeo, Dodekavivlos, p. 102). Le croci dei due ladroni furono condotte al Foro di Costantinopoli in una cappella del mercato, ove era anche riposta la sacra colonna sulla quale fu flagellato il Redentore. Alcuni storici medievali indicano che due chiodi furono condotti lì come reliquie, indicando che quindi il numero di chiodi fosse quattro. Uno dei chiodi, preso dai Crociati nel 1204, fu condotto poi a Milano, ove riposa, lasciato in custodia al Duomo.

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