Le tradizioni ortodosse rurali russe per la Settimana Luminosa

 L'etnografo del XIX secolo V.S. Maksimov descrisse con dovizia di particolari tutte le tradizioni rurali dell'Ortodossia russa del suo periodo. Ci sono sembrate interessanti quelle legate alla Settimana che segue la festa della Pasqua. Potete leggerle qui in russo, mentre noi offriamo una traduzione in italiano.

Il pasto che rompe il digiuno

Dopo le funzioni notturne pasquali, il sacerdote benedice i cestini e in particolar modo il dolce detto Pasqua ("Paskha"), aspergendolo con l'acqua santa. Ogni famiglia ha con sé il suo cestino. I contadini maschi, terminato l'ufficio all'alba, si recano frettolosamente al cimitero per salutare i parenti defunti e cantare il tropario Cristo è risorto sulla tomba dei propri parenti, quasi a salutarli, e poi lasciano un bordo della torta presso la lapide, come offerta per i morti. Le famiglie nel frattempo sono arrivate a casa e le donne hanno preparato la tavola imbandita con tutti i cibi benedetti. Si canta ancora Cristo è risorto, dopodiché il capofamiglia fa il segno di croce sulla tavola, e dice "gloria a Te, Signore, permettici di rompere il digiuno". Si taglia la carne di agnello, si sbucciano le uova, e si serve il pasto. Sulla tavola ci sono il tè caldo, la vodka, nelle famiglie più ricche il vino rosso. La domenica di Pasqua è passata a dormire e riposarsi, un riposo interrotto solo dal Vespro serale, che viene per la verità celebrato presto. Quando ci alza dal letto, ci si lava il viso con l'acqua di una ciotola nella quale abbiamo lasciato un uovo rosso, benedetto alla funzione pasquale. 


Nel cortile

Gli Obroshniki

Al mattino del Lunedì Luminoso, il prete del villaggio celebra il mattutino e poi si reca con un gruppo di uomini in giro per tutte le case del villaggio, al fine di benedirle. Questi uomini sono chiamati Obroshniki (оброшники) e indossano delle sciarpe bianche e delle bende bianche annodate al braccio destro. Sono di solito quattro: uno porta l'icona di Cristo risorto, uno la Santa Croce, uno la brocca con l'acqua santa e il quarto il turibolo, se il prete non ha qualche ragazzo che già lo aiuta in altare. Quest'ultimo ruolo è considerato il più onorevole fra tutti e i vecchi del paese fanno a gara per portare il turibolo, pensando così d'esser benedetti per tutto l'anno. C'è anche una donna che porta l'icona della Madre di Dio. Il prete passa in ogni cortile e in ogni casa e benedice il pane che viene lasciato su un tavolo in bella mostra, con una candela e del sale. Insieme con la benedizione di casa, il coro degli obroshniki canta 12 volte il tropario pasquale.  La tovaglia viene poi usata per coprire gli animali malati, perché i contadini pensano che porti guarigione alle bestie. Ogni famiglia lascia poi una offerta al prete e ai suoi cantori. Ai cantori viene dato un obolo, mentre al prete due torte pasquali, una per la moglie del prete ("per la casa sacerdotale") e un'altra per i poveri. Alla fine della benedizione di casa, gli obroshniki si mettono in fila dinnanzi alla porta del cortile, e le famiglie passano e baciano le icone e la santa Croce, il prete li asperge con l'acqua benedetta, e poi si fa una preghiera a san Biagio per gli animali, benedicendo un porridge che verrà poi dato da mangiare alle bestie. Gli agricoltori benestanti e i nobilotti di provincia comandano al prete di celebrare una aghiasma per la loro fontana o pozzo, e allora tutto il villaggio fa fare il bagno nell'acqua benedetta ai bambini piccoli in quella fontana, pensando così di benedirli particolarmente.

Questa processione per i cortili del villaggio si snoda per tutto il Lunedì Luminoso.

Alla Popovka

Il Martedì Luminoso dopo il mattutino e la divina liturgia i fedeli di tutto il villaggio si riuniscono alla Popovka (la casa del prete). Lì, il sacerdote tiene un rinfresco e offre da mangiare e da bere a tutti i parrocchiani che vanno a fargli visita. Inutile dire che i contadini dei villaggi vicini si affannavano il Martedì Luminoso a fare il giro di tutte le popovke della zona, per mangiare e bere a volontà. Al pomeriggio del Martedì Luminoso, il clero e gli obroshniki portano le icone e l'acqua santa nei villaggi troppo piccoli per avere una chiesa. In queste occasioni, l'uomo più ricco del villaggio offre una delle stanze della sua casa per ospitare le icone. In queste occasioni, alla sera, i contadini si riuniscono tutti da lui per poter riverire le icone e cantare un acatisto. Non è raro che i contadini ignoranti chiedano di cantare acatisti che non esistono, tipo "contro gli stregoni" o "per la pioggia" o "acatisto dell'angelo del martedì". Dopo che il prete ha benedetto il cortile, in famiglia si può fare festa. Non è inusitato che le famiglie di amici si riuniscano a casa di uno o dell'altro e si diano a danze, banchetti e giochi di società. Nelle famiglie in cui si trovano giovanotti o ragazze non sposate, il Martedì Luminoso si ospita anche il sensale, che troverà un abbinamento per il celibe. 

La passeggiata detta "delle arvicole"

Il Mercoledì Luminoso le donne si radunano in gruppi e sviluppano una sorta di processione che visita tutte le case del villaggio cantando un inno:

Не шум шумит, не гром гремит, Христос Воскресе Сын Божий (припев)Шум гремят волочебники — К чьему двору, ко богатому, Ко богатому — к Николаеву. Хозяюшко, наш батюшко, Раствори окошечко, посмотри немножечко, Что у тебя в доме делается. 

Offriamo una traduzione libera:

Non è il fragore che fa rumore, non è il tuono che tuona, Cristo è il Figlio di Dio è risorto. Ecco che risuona la cornamusa - Nei cortili dei ricchi, da Nikolaev. O padrone di casa, dai papà, apri la finestra, guarda un po', Cosa sta succedendo a casa tua!

I riti circumambulatoriali sono tipici delle culture slave e hanno un senso probabilmente magico; si ritiene che l'obbligo di chi ascolta sia donare qualcosa. di solito soldi, cibo, dolci, caramelle o simili. Anche questo è il nostro caso. Del resto, di riti simili è piena l'Italia. In alcune zone ancora si usa, come per esempio in Campania. Le donne russe, se non ricevono qualcosa, iniziano a gridare "se il paniere sarà vuoto, ti morirà una mucca!" o cose del genere. I contadini superstiziosi si affrettano quindi a donare una tortina o un pane o qualcosa di buono da mangiare. Il cibo raccolto durante questa passeggiata è consumato dalle donne in un simposio al quale non sono ammessi uomini. 

Per tutta la Settimana Luminosa, il villaggio ortodosso russo fa festa e si allieta della Resurrezione del Signore, con sgargianti eventi rurali e con usanze che si perdono nella notte dei tempi, cristianizzate dalla lungimiranza della Chiesa. Chissà, forse anche noi un giorno sperimenteremo la gioia semplice del cristianesimo rurale.

Cristo è risorto!


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