Sant'Eufrosino il cuoco e il miracolo dei frutti


Il santo monaco Eufrosino detto "il Cuoco" è commemorato il giorno 11/24 settembre del calendario ortodosso.

 Era un uomo paziente e buono, relegato in cucina, ove obbediva in tutto all'abate, preparando i pasti per 400 monaci nel grande monastero in cui abitava, in Alessandria d'Egitto: visse nel corso del IX secolo. Tutti lo prendevano in giro per l'odore di fritto e di cucinato che sempre aveva sui vestiti zuppi di sudore. Ma Eufrosino sopportava tutto con gentilezza. Una notte, l'abate sognò di trovarsi nell'Eden e voleva prendere dei frutti meravigliosi per gustarne, ma col braccio non riusciva a raggiungere le fronde dell'albero. Nel sogno apparve Eufrosino, che prese diversi pomi dall'albero e ne diede uno all'abate. Al risveglio, il superiore del monastero si ritrovò fra le mani un frutto squisito. Immediatamente corse in cucina e domandò a Eufrosino: "dov'eri ieri notte?" e lui rispose: "con te nel giardino divino dell'Eden. Volevi della frutta, e io ti ho aiutato a raccoglierla". L'abate e tutti i fratelli si prostrarono e gli chiesero perdono. Quella notte, per fuggire alla gloria mondana, sant'Eufrosino lasciò il monastero nell'anonimato e non si seppe mai il luogo della sua morte. 

Questo dolce e umile monaco è il patrono dei cuochi e di chi lavora in cucina e nella ristorazione.

Sant'Eufrosino, prega per noi! 

Tropario di sant'Eufrosino, tono IV

Hai vissuto in preghiera e umiltà, o beato Eufrosino: in una mistica visione hai reso manifesta la gioia celeste in cui ti trovavi. Rendi anche noi degni di tale beatitudine con la tua intercessione. 

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