Il 4 novembre la Chiesa Russa, oltre ai Sette Dormienti di Efeso, commemora anche il miracolo della Madre di Dio del 1612, compiuto tramite la sua icona "di Kazan".
L'icona fu riscoperta nel 1579 e la sua festa è il 21 luglio. Dunque perché un seconda festa? La celebrazione della Santissima Madre di Dio, in onore della sua icona "Kazansk", è stata istituita in segno di gratitudine per la liberazione di Mosca e di tutta la Russia dall'incursione dei polacchi nel 1612. Il periodo della fine del XVI e dell'inizio del XVII secolo è noto nella storia della Russia come "il periodo dei torbidi" ("Smutnoe Vremya"). Il paese subì l'assalto degli eserciti polacchi, che schernirono la fede ortodossa, saccheggiando e bruciando chiese, città e villaggi. Con l'inganno riuscirono a prendere Mosca. Su appello di Sua Santità il Patriarca Ermogen (Comm. 12 maggio), la nazione russa si sollevò in difesa della sua terra natia. Alle forze della milizia guidate dal principe Dimitrii Mikhailovich Pozharsky fu inviata da Kazan l'immagine miracolosa della Madre di Dio.
Il santo Demetrio arcivescovo di Rostov (Comm. 21 settembre), nel suo "Discorso nel giorno dell'apparizione dell'icona della Madre di Dio a Kazan" (festa dell'icona l'8 luglio), disse: "La Madre di Dio libera dalla sfortuna e dal dolore non solo i giusti, ma anche i peccatori, ma quali peccatori? Quelli che si rivolgono al Padre Celeste come il figliol prodigo, si lamentano battendosi il petto, come il pubblicano, piangono ai piedi di Cristo, come la donna peccatrice che lava i suoi piedi con le sue lacrime, e offrono la confessione di Lui, come il ladrone sulla croce. A tali peccatori è rivolta la Purissima Madre di Dio e si affretta in loro aiuto, e da grandi disgrazie e dolori libera".
Sapendo che le disgrazie erano in sofferenza per i loro peccati, l'intera nazione e la milizia si imposero un digiuno di tre giorni e con la preghiera si rivolsero al Signore e alla Sua Madre Purissima per un aiuto celeste. La preghiera fu ascoltata. Situato in prigionia sotto i polacchi, da Sant'Arsenii (in seguito vescovo di Suzdal') giunse un annuncio, che in una visione gli era stato rivelato un cambiamento nel Giudizio di Dio verso la misericordia, attraverso l'intercessione della Santissima Vergine. Incoraggiate dalla notizia, le forze russe il 22 ottobre 1612 liberarono Mosca dagli usurpatori polacchi. La celebrazione in onore dell'icona di Kazan della Santissima Madre di Dio fu istituita nel 1649. E fino ai nostri giorni questa icona è particolarmente venerata dalla nazione ortodossa russa.
Una festa russa quindi, ma che, al di là dell'appartenenza storica, può diventare occasione per tutti gli ortodossi italiani di venerare la Purissima Vergine, e chiedere la sua intercessione dinnanzi alla sua icona di Kazan, una delle più riprodotte in tutto il mondo russofono.
Santissima Madre di Dio, prega per noi!
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