Vita di san Giovanni di Rila

 Oggi 19 ottobre / 1 novembre la Santa Chiesa Ortodossa commemora il grande asceta bulgaro Giovanni di Rila (Ivan Rilski). 

Egli nacque in Sredec (oggi Sofia) da genitori cristiani durante il regno dello Zar Pietro nel IX secolo. Dopo la morte dei parenti, diede tutti i suoi averi ai poveri e si recò nella profonda foresta presso il suo paese natio, trovò una profonda spelonca e vi si insediò per dodici anni, vivendo in digiuno, preghiera e ascesi. Dei briganti, trovatolo e peraltro senza possedere nulla, lo picchiarono per la delusione di non poterlo derubare. Perduta la pace in quel luogo, il beato Giovanni decise di recarsi sul monte Rila ove non viveva alcun essere umano, ma solo bestie selvatiche. Il Signore, vedendo l'amore di Giovanni per l'ascesi, gli concesse grazie e doni spirituali, e fece germogliare presso il suo luogo di riposo delle piante di piselli e poi altre verdure, affinché potesse cibarsi. La notizia della presenza del beato Giovanni nella regione si diffuse e altri vennero da lui per imparare l'arte dell'ascesi e della preghiera. Fu edificata la chiesa e poi il monastero che ancora oggi portano il suo nome. Nel 945 d.C. il beato Giovanni rese l'anima a Dio. Il suo corpo incorrotto offriva e offre ancora oggi molti miracoli, tant'è che fu portato a Sofia e deposto nell'antica basilica di san Luca (IV secolo). 

Il re ungherese Ladislao I invase la Bulgaria e rubò le reliquie del santo, portandole nella città di Ostrogom ove ricevette grande venerazione. L'arcivescovo cattolico-romano disse pubblicamente che san Giovanni di Rila non era santo e che non si doveva baciare la sua reliquia; immediatamente divenne muto. L'arcivescovo cattolico tornò a parlare solo quando accettò di riverire e baciare le reliquie di s. Giovanni. Spaventato da tale miracolo, re Ladislao rimandò indietro ai bulgari la reliquia del loro santo asceta, in un nuovo reliquiario prezioso in oro e argento. Correva l'anno del Signore 1090. 

Nel corso dei secoli, san Giovanni di Rila ha aiutato e soccorso tutti i fedeli che con amore per Dio si sono avvicinati alla sua intercessione. 

tropario di s. Giovanni di Rila, tono VIII

Ti sei dimostrato un campione dell'ascesi e una immagine pura della mitezza, o beato Giovanni di Rila, padre nostro; Ti sei reso simile agli angeli con la tua abnegazione e il tuo zelo nella causa del Signore. Prega per noi il Cristo affinché salvi le nostre anime.

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