Negli ambienti di "nuovo calendario" si dice spesso che gli anatemi sul medesimo siano una invenzione tarda, una fabbricazione dei paleo-imerologhiti per difendere la propria posizione. E invece abbiamo una fonte autorevole, il patriarca Dositeo II di Gerusalemme, che parla proprio di questi anatemi.
Il commento di Dositeo II di Gerusalemme (1641-1707), riguardante il Sinodo Pan-Ortodosso del 1593.
"Decimo e ultimo di tutti, che la Pasqua deve aver luogo, secondo il modo in cui il Primo Sinodo l'aveva stabilita, e il nuovo calendario inventato dai Latini, deve essere anatemizzato."
E in un altro passaggio:
"Il XVI secolo diede vita a quattro grandi bestie: l'eresia di Lutero, l'eresia di Calvino, l'eresia dei Gesuiti e l'eresia del nuovo calendario. Le eresie di Lutero e Calvino furono confutate da [tale e tale]... Quanto all'eresia del nuovo calendario, questa fu condannata da una decisione del grande Concilio ecumenico che si riunì a Costantinopoli nel 1593" [Dositeo, Patriarca di Gerusalemme, Confessione della fede ortodossa, p. 4]
Chi usa il "nuovo calendario" è fuori dalla Chiesa di Cristo.

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