La memoria dei santi isoapostoli Cirillo e Metodio, cristianizzatori degli Slavi, si osserva il 24/11 Maggio. Nei Paesi di tradizione slava è considerata una festa con rango di polieleo.
Dopo le preghiete iniziali e il salmo 142:
Tropario, tono IV
Poiché avete condiviso la via degli apostoli, o Cirillo e Metodio sapienti in Dio, maestri delle terre slave, supplicate il Signore dell’universo affinché confermi tutti i popoli slavi nell’Ortodossia e nell’unità di mente, conceda pace al mondo e salvi le nostre anime.
CANONE AI SANTI CIRILLO E METODIO
ODE I
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Non sapendo come attraversare le acque tempestose della vita, o venerabile Metodio, abbandonasti tutte le bellezze di questo mondo e, combattendo il nemico invisibile nell’abito angelico del monachesimo, servisti l’unico Dio, cantando con gioia: a Lui solo cantiamo, poiché è stato glorificato!
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Fin dall’infanzia fosti mostrato come vaso eletto, o beato Cirillo: non volesti essere nutrito dal seno di una donna straniera, mostrando così che la tua mente non sarebbe stata ingannata da dottrine estranee, ma illuminata dall’insegnamento della santa Chiesa ortodossa, e che tu stesso saresti divenuto maestro e illuminatore di molti.
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
Irrigate dalle acque del vostro insegnamento, ancora oggi le terre slave portano frutti graditi a Cristo Signore; perciò la santa Chiesa vi benedice, gridando: liberateci dalle tribolazioni, poiché siete stati glorificati!
Ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
Le acque del peccato sono penetrate nella mia anima, o Sovrana, e sono sprofondato nel fango delle passioni. A te ricorro, o Purissima: placa il tumulto dei pensieri impuri e concedimi pace dell’anima.
ODE III
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
O venerabile Metodio, ascoltando con l’orecchio del cuore: «Chi vuol venire dietro a Me, prenda la sua croce e Mi segua», seguisti Cristo portando la croce della vita monastica. Supplicalo affinché stabilisca nel suo amore anche me, che sono freddo.
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Colui che un tempo mostrò a Giacobbe in sogno una scala che saliva al cielo, o santo Cirillo, quando eri ancora fanciullo ti fidanzò anch’egli in un mirabile sogno a una fanciulla più bella di tutte, chiamata Sofia. Ed ecco: la Sapienza che siede sul suo trono ti stabilì nell’amore dell’Altissimo.
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
Colui che ha tratto ogni cosa dal nulla, o meravigliosi padri, vi santificò per Sé fin dal seno materno come vasi eletti, affinché portaste il suo Nome davanti alle nazioni. Celebrando dunque la vostra santa memoria, vi supplichiamo, o Cirillo e Metodio: rafforzate la nostra mente vacillante nella confessione della retta fede.
Ora e sempre...
O Purissima, tu che hai dato pace al mondo e hai generato la Fonte stessa della pace, placa le onde delle mie passioni e stabiliscimi sulla roccia dell’impassibilità.
ODE IV
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Ponesti l’osservanza dei comandamenti come pietra angolare, o venerabile Metodio, e costruendovi sopra la casa della tua anima la rendesti dimora dello Spirito Santo. Io invece, che sono dimora del peccato, mi prostro davanti a te, o beatissimo: purificami con la rugiada delle tue preghiere, affinché anch’io possa gridare: Gloria alla tua potenza, o Signore!
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
«Concedimi di comprendere ciò che Ti è gradito, o Signore!», gridasti, o beato Cirillo, quando fosti affidato agli studi insieme al giovane imperatore. Perciò, oltre alla sapienza esteriore, ricevesti dall’alto la sapienza dello Spirito e il timore di Dio, considerando nulla la sapienza terrena, e gridando: Gloria alla tua potenza, o Signore!
Gloria.
Ascoltando il tuo mirabile insegnamento, anche noi adoriamo l’unico Dio nella Trinità, benedicendo la tua memoria, o gloriosissimo Cirillo.
Ora e sempre.
Speranza dei cristiani, Madre di Dio Purissima, intercedi per noi peccatori che adoriamo il Figlio tuo e Dio nostro, e concedici per le preghiere tue e dei santi Cirillo e Metodio di gustare la vita senza fine.
ODE V
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Fioristi come un giglio profumato nel deserto, o venerabile Metodio, adornando la tua anima con la preghiera, le veglie e il digiuno; e avendo vissuto sulla terra vita angelica, ora contempli con gli angeli, nello splendore, la Luce senza tramonto che regna nella pace.
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Pregando nel deserto Colui che è portato dagli angeli della gloria, o Cirillo, fosti persuaso a tornare nella Città Imperiale e insignito della dignità sacerdotale, affinché mostrassi agli uomini la via della salvezza, illuminandoli con la luce della dottrina e offrendo per tutti il sacrificio incruento alla Luce senza tramonto che regna nella pace.
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
Fosti mostrato come fonte inesauribile di sapienza, o Cirillo portatore di Dio, quando l’imperatore ti inviò a disputare con i Saraceni che bestemmiavano la santissima Trinità; ed essi non riuscirono ad affogare, nelle torbide acque della loro falsa religione, te che eri illuminato dall’alto dalla Luce senza tramonto.
Ora e sempre...
Come posso non temere il terribile abbattimento, io che sono un albero sterile, misero che sono? Affrettati verso Colei che è piena di grazia, o anima mia; poiché se Ella non ti aiuta, non vedrai mai la Luce senza tramonto che regna nella pace.
ODE VI
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
«Il nostro Dio è come la profondità del mare: insondabile alla mente e indescrivibile a parole», dicesti ai musulmani che disputavano con te, o sapientissimo Cirillo; «e alcuni, tentando di attraversare questo abisso nelle fragili barche del proprio intelletto, annegano cadendo in errori ed eresie; altri invece sono sbattuti dall’incomprensione e dal dubbio, non sapendo come cantare: o Timoniere, salvaci come salvasti Pietro!»
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Sprofondati nell’abisso delle loro false interpretazioni, i musulmani ti offrirono segretamente un veleno mortale. Ma Colui che disse: «Se berrete qualcosa di mortale, non vi farà male», ti conservò illeso e ti ricondusse con onore nella Città Imperiale. E benedetto degnamente dall’imperatore e dal patriarca, fosti grandemente esaltato, gridando: «O Timoniere, Tu mi hai salvato come salvasti Pietro!»
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
Lo Spirito Santo disse un tempo ai discepoli: «Separate per Me Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati», cioè l’illuminazione delle nazioni che periscono nell’abisso dell’ignoranza di Dio; così ordinò anche che voi foste inviati nelle terre slave, o venerabili padri. E i popoli che sedevano nelle tenebre e nell’ombra della morte, illuminati dalla luce del vostro insegnamento, gridarono: «O Timoniere, Tu ci hai salvati come salvasti Pietro!»
Ora e sempre...
L’abisso estremo dei peccati mi circonda e, preso dal tremore e dal terrore di affondare completamente, ti rivolgo la mia supplica, o Purissima: abbi misericordia della mia anima tormentata dalle passioni! Stendi le tue mani, nella tua bontà, e come tuo Figlio salvò Pietro, così salva anche me, o tu che guidi la mia anima.
CONTACIO, TONO III
Onoriamo i nostri due sacri illuminatori, che riversarono su di noi una sorgente di conoscenza divina mediante la traduzione delle sacre Scritture. Attingendo abbondantemente da essa fino ad oggi, benediciamo voi, o Cirillo e Metodio, che state davanti al trono dell’Altissimo e pregate fervidamente per le nostre anime.
ODE VII
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Vivendo dapprima solo nella solitudine, o Metodio, rendesti la tua anima simile a un giardino piantato da Dio; ma in seguito, intraprendendo insieme al sapientissimo Cirillo la predicazione apostolica, lavoraste nelle terre slave, dove, senza essere consumati dal fuoco dell’empietà come i giovani nella fornace, cantavate: O Dio dei nostri padri, benedetto sei Tu!
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Confutasti in disputa Giudei e Saraceni, o sapientissimo Cirillo, e illuminasti la terra dei Càzari con il santo battesimo, liberando una moltitudine di prigionieri; trasformasti inoltre acque salmastre nel deserto arido in acqua potabile. E il popolo, salvato da te, cantava: O Dio dei nostri padri, benedetto sei Tu!
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
O venerabili padri, foste vasi eletti per portare il Nome del Signore davanti alle nazioni; perciò i popoli slavi desiderarono essere illuminati dalla luce del vostro insegnamento. E voi giudicaste migliore lo scambiare la dolcezza della solitudine con la fatica apostolica, affinché molti fossero guadagnati a Cristo; e insieme a loro cantate: O Dio dei nostri padri, benedetto sei Tu!
Ora e sempre...
Io sono un vaso pieno di passioni, o santissima Vergine Madre di Dio, e temo la morte finale e la minaccia del fuoco. Ma salva me che perisco, o Purissima, e cingi il mio spirito di forza, affinché spezzando i legami del peccato io possa cantare con rendimento di grazie: Benedetta sei tu che hai partorito Colui che ha liberato i prigionieri!
ODE VIII
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Illuminato continuamente dal fuoco immateriale della grazia, ricevesti il grado sacerdotale, o beato Cirillo; e con l’aiuto dello Spirito Santo ideasti un alfabeto per gli Slavi, affinché il popolo, illuminato dalla traduzione dei libri ispirati da Dio nella propria lingua, potesse cantare: Benedite il Signore, voi tutte opere del Signore!
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
O padri degnissimi di lode, voi proclamaste per primi il principale fondamento della nostra fede, le parole celesti del figlio del tuono: «In principio era il Verbo», e poi il melodioso Salterio, con il quale la santa Chiesa esclama nella gioia: Benedite il Signore, voi tutte opere del Signore!
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
Ci avete arricchiti di un tesoro immateriale, o gloriosi padri, poiché grazie a voi la divina liturgia iniziò a essere celebrata nella lingua slava; e partecipando ancora oggi di questa grazia, vi benediciamo cantando: Benedite il Signore, voi tutte opere del Signore!
Ora e sempre...
Il fuoco delle tentazioni e dei pericoli malvagi mi circonda. A te ricorro, o Vergine Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche del tuo servo, o Purissima, ma liberami dai crudeli che mi assalgono, affinché benedicendoti io possa esaltare supremamente il tuo nome per sempre.
ODE IX
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Chi può lodarti degnamente, o gloriosissimo Metodio? E chi può enumerare le fatiche apostoliche che intraprendesti per la salvezza di un popolo errante, o Cirillo? Noi, che da voi abbiamo imparato a glorificare Dio Altissimo nella nostra lingua natale, vi magnifichiamo concordemente.
Santi Padri Cirillo e Metodio, pregate Dio per noi.
Quando ebbe compiuto la tua opera e terminato la corsa, o beato Cirillo, ricevesti dall’alto l’annuncio del tuo riposo; e accogliendolo con gioia cantasti: «Il mio spirito gioì per coloro che mi dissero: andremo nelle dimore del Signore!» E desiderando il cielo, fosti elevato nell’anima, dove insieme alle schiere celesti magnifichi incessantemente la Trinità consustanziale.
Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito.
Ricevendo l’episcopato della Chiesa di Moravia, o venerabile Metodio, affrontasti molte fatiche e lotte nel proclamare la santa fede, sopportando numerose tribolazioni e persecuzioni; e ora, gioendo nei cieli insieme al santo Cirillo, prega per noi affinché possiamo magnificarvi incessantemente come nostri aiutatori e intercessori.
Ora e sempre...
O tu che sei più elevata degli angeli e più onorabile dei cherubini, ti preghiamo: per l’intercessione dei santi Cirillo e Metodio abbi pietà della nostra miseria, sollevaci dagli abissi del peccato e liberaci dalla dannazione eterna, affinché insieme a loro possiamo magnificare te, Madre di Dio e Madre della Luce, nostra speranza.
Adesso: Più venerabile dei Cherubini. Preghiere iniziali. Tropario dei santi. Conclusione.

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