martedì 21 gennaio 2014

Che cos'è il Typikon?

Spesso sentiamo sempre nominare questo "Typikon" ma non sappiamo cosa sia, o ne abbiamo una vaga idea. "Il typikon dice che...". Cerchiamo di fare una breve panoramica. Typikon è una parola greca che, come si intuisce, significa "usuale", "tipico". Esso è un documento contenente l'essenza stessa della Chiesa che lo adotta. Ogni Chiesa ortodossa Autocefala dovrebbe averne uno proprio, differente dagli altri, ma generalmente non si discostano poi molto molto dai due di riferimento, ossia quello slavo e quello costantinopolitano, del quale il primo è una emanazione. Vi sono due tipologie di Typika: quello comunitario e quello liturgico. Il primo, detto anche "di fondazione" (Tupikon kthtorikon)  contiene le regole della Comunità a livello funzionale, estetico e organizzativo - esempi: stile di paramenti, forma delle chiese, gradi della gerarchia ecclesiastica, tipologia di elezione del Patriarca o del Primate, etc. - mentre il Typikon liturgico cura la forma della liturgia, l'innografia, caratteristiche dell'officiatura, usi ecclesiali locali e tutto ciò che ruota attorno al compendio liturgico di quella specifica realtà ecclesiale. 

Si capisce quindi come il Typikon sia l'espressione più piena di una specifica comunità ecclesiale, ed è il suo carattere locale a renderlo vivo: una religiosità di importazione o statica non produrrà mai nessun Typikon. 
Il  Typikon più antico che ci è giunto è quello della prassi dei monaci Studiti nella Palestina del V secolo; Quello in uso nella Chiesa di Costantinopoli e nelle sue emanazioni corrisponde a quello "Della Grande Chiesa" (ossia prodotto per Santa Sofia nel 950 ) e il Typikon detto "Slavo" è del IX secolo, adottato da Mosca e da tutte le chiese slave. Un quarto Typikon, detto "Latino" o "Romano",  anche se teoricamente canonico, non è in uso da quando la Chiesa di Roma non è in comunione con gli altri patriarcati.

Da:  The Typikon Decoded, dell'Archimandrita Job Getcha, St. Vladimir Seminary Press

2 commenti:

  1. e il Typikon dei monaci basiliani di Grottaferrata ?

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    1. Il typikon di Grottaferrata è quello Italo-Greco, in uso ancora, credo, dagli Uniati di Lungro. Personalmente lo ritengo una variante di quello Costantinopolitano, poichè da lì viene il fondatore di Grottaferrata, dal contesto ellenico.

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