giovedì 30 gennaio 2014

Ortodossia Occidentale - Piccolo Officio a S. Benedetto da Norcia

Piccolo Ufficio a San Benedetto da Norcia



Si inizia subito con l'antifona.

1 Ant. Ecco, il servo di Dio Benedetto lasciò il mondo e seguì il Signore.

Salmo 15 - L'ospite del Signore.Salmo Di Davide.
Signore, chi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa,
agisce con giustizia e parla lealmente,
non dice calunnia con la lingua,
non fa' danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia;
presta denaro senza fare usura,
e non accetta doni contro l'innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.
Gloria al Padre ...

1 Ant. Ecco, il servo di Dio Benedetto lasciò il mondo e seguì il Signore.
2 Ant. Fratello Mauro, corri, fa' presto, perché il fanciullo Placido è caduto nel fiume.

Salmi 25 - Liturgia di ingresso al santuarioDi Davide. Salmo.
Del Signore è la terra e quanto contiene,
l'universo e i suoi abitanti.
E' lui che l'ha fondata sui mari,
e sui fiumi l'ha stabilita.
Chi salirà il monte del Signore,
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna,
chi non giura a danno del suo prossimo.
Otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche,
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e potente,
il Signore potente in battaglia.
Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche,
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
Gloria al Padre ...

2 Ant. Fratello Mauro, corri, fa' presto, perché il fanciullo Placido è caduto nel fiume.
3 Ant. Tanta grazia gli aveva infusa la virtù divina che potè contemplare tutto il mondo racchiuso in un sol raggio di sole.

Salmo 34 - Lode alla giustizia divinaDi Davide, quando si finse pazzo in presenza di Abimelech e, da lui scacciato, se ne andò.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.
L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi,
nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.
Venite, figli, ascoltatemi;
v'insegnerò il timore del Signore.
C'è qualcuno che desidera la vita
e brama lunghi giorni per gustare il bene?
Preserva la lingua dal male,
le labbra da parole bugiarde.
Sta' lontano dal male e fa' il bene,
cerca la pace e perseguila.
Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.
Gridano e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.
Molte sono le sventure del giusto,
ma lo libera da tutte il Signore.
Preserva tutte le sue ossa,
neppure uno sarà spezzato.
La malizia uccide l'empio
e chi odia il giusto sarà punito.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi,
chi in lui si rifugia non sarà condannato.
Gloria al Padre ...

3 Ant. Tanta grazia gli aveva infusa la virtù divina che potè contemplare tutto il mondo racchiuso in un sol raggio di sole.V. Si allontanò scientemente ignaro
R. E sapientemente indotto
Padre nostro (in silenzio)V. E non c'indurre in tentazione.
R. Ma liberaci dal male.

Dai lacci dei nostri peccati ci sciolga l'onnipotente e misericordioso Iddio.

R. Così sia.

V. Fa', o Signore, che io sia benedetto.
Il beato Benedetto, confessore di Cristo, preghi per i nostri peccati.
Lezione IVi fu un uomo, venerabile per santità di vita, Benedetto di nome e benedetto per grazia. Fin dalla sua fanciullezza, chiudendo già in petto un cuore maturo, e superando l'età con il suo vivere morigerato, non si lasciò trascorrere mai alla sensualità.
E tu, Signore, abbi pietà di noi.R. Il servo del Signore Benedetto, abbandonati gli studi letterari, deciso di rifugiarsi in luoghi deserti, fu seguito dalla sola nutrice, che lo amava assai.
V. Si allontanò pertanto studiatamente ignorante, e sapientemente indotto.
Fu seguito dalla sola nutrice, che lo amava assai.
Lezione IINoi che da diverse parti del mondo ci siamo affrettati a seguire quale nostro maestro il beatissimo Benedetto, impariamo a disprezzare ciò che egli diprezzò, impariamo ad amare ciò che egli amò; così che, se vogliamo seguirlo poi nella gloria, seguiamolo ora calcando le sue orme.
E tu, Signore, abbi pietà di noi.R. Il servo di Dio Benedetto preferendo di più il disprezzo del mondo che le sue lodi, le fatiche per Dio che gli allettamenti degli onori mondani,
V. Fuggendo di nascosto la sua nutrice si rifugiò in luogo assai deserto.
Le fatiche per Dio che gli allettamenti degli onori mondani.
Lezione III
Sorvegliamo perciò diligentemente la nostra vita, allontaniamo da noi ogni colpa ed ogni malignità. Siamo miti, casti ed umili, coltiviamo la pace e la carità, aderiamo ai precetti di questo padre, seguiamo i suoi passi, per conseguire insieme con lui i gaudi eterni.
E tu, Signore, abbi pietà di noi.R. Nella tranquillità dell'ora notturna il beato Benedetto vide una luce diffusa che squarciava le tenebre della notte: e che risplendeva con tanto chiarore da superare la luminosità del giorno.
V. Come egli stesso narrava ai suoi discepoli, tutto il mondo, racchiuso in un sol raggio di sole, gli si svelò agli occhi della mente.
E che risplendeva con tanto chiarore.
Gloria al Padre ...
Da superare la luminosità del giorno.
Inno
A te s'addice la lode, a te si conviene inneggiare: gloria a te Dio Padre, Figlio, e Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Così sia.
Preghiamo.Facci essere, o Signore, te ne preghiamo, imitatori qui sulla terra del beatissimo Padre nostro Benedetto, per essere in cielo partecipi della sua gloria. Per Gesù Cristo Signor nostro.R. Così sia.
V. Il Signore sia con voi.
R. Ed anche con te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
V. Le anime dei fedeli, per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Così sia

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