lunedì 10 marzo 2014

Inno Akafist alla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo

Inno Akafist alla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo




Kontakion 1. Tono 8
Sovrano supremo e Signore del cielo e della terra, vedendo Te, re immortale, pendente sulla Croce, tutta la creazione è stata mutata, il cielo è stato sconvolto e le fondamenta della terra sono state scosse. Ma noi, indegni come siamo, ti offriamo adorazione riconoscente per i tuoi patimenti in nostro favore e con il ladro gridiamo a Te:

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno! 

Eikos 1
Tu che perfezionasti i cori degli angeli, non assumesti la natura angelica, ma essendo il Dio Eterno, ti facesti uomo per noi, per restaurare con il tuo vivificante corpo e sangue la vita degli uomini morti a causa dell’antico peccato. Per questo, ti ringraziamo e per il tuo grande amore, umili ti gridiamo:

Gesù, mio Dio, amore eterno, che a noi mortali della terra rivelasti la tua volontà;
Gesù, misericordia infinita, che discendesti all’uomo caduto;
Gesù, rivestito della nostra carne, che con la tua morte distruggesti il dominio della morte;
Gesù che ci divinizzi con i tuoi Divini Misteri;
Gesù che hai redento il mondo intero con le tue sofferenze sulla Croce;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 2
Vedendoti nel Gethsemani, agonizzando in preghiera fino a sudare sangue, venne un angelo a fortificarti, quando come carico pesante i nostri peccati si posarono su te. Avendo rialzato il caduto Adamo sulle tue spalle, lo presentasti al Padre, piegando le ginocchia e supplicando. E per questo, con fede ed amore, ti cantiamo:

Alliluia!



Eikos 2
Gli ebrei non hanno conosciuto la verità incredibile della tua passione volontaria. Di conseguenza, quando dicesti loro: “Io Sono” a coloro che ti cercavano di notte con le lanterne, benché caddero al suolo, tuttavia in seguito ti legarono e ti portarono via per essere processato. Quelli che passiamo per la stessa strada, cadiamo davanti a te e con amore chiediamo:

Gesù, Luce del mondo, odiato per il male del mondo;
Gesù che abiti in luce inaccessibile, catturato dal regno delle tenebre;
Gesù, Immortale Figlio di Dio, tradito fino alla morte dal figlio della perdizione;
Gesù in cui non c’è inganno, baciato con dissimulazione dal traditore;
Gesù che ti dai liberamente a tutti, venduto per alcune monete di argento;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 3
Per il potere della tua Divinità predicesti al tuo discepolo il suo triplice rinnegamento. Ma, dopo, benché ti avesse rinnegato con un giuramento, quando ti vide, il suo Signore e Padrone, nella corte del sommo sacerdote, il suo cuore fu toccato ed uscì e pianse amaramente. Guarda, quindi, anche a me, o Signore, e toccami nel mio duro cuore affinché con le mie lacrime lavi i miei peccati, e possa così lodarti:

Alliluia!

Eikos 3
Come Sommo Sacerdote eterno, dotato davvero di potestà secondo l’ordine di Melchisedec, stavi davanti a Caifas, il sommo sacerdote trasgressore, Tu che sei Padrone e Signore di tutto, che accettasti il supplizio dai tuoi servi, ricevi da noi queste preci:

Gesù, incomparabile, comprato per un prezzo, possiedimi nella tua eredità eterna;
Gesù, desiderio di tutte le nazioni, rifiutato da Pietro per paura, non rifiutare me peccatore;
Gesù Agnello innocente, colpito da crudeli fruste, riscattami dai miei nemici;
Gesù Sommo Sacerdote che sei entrato nel Santo dei Santi per il tuo sangue, purificami dalle mie macchie carnali;
Gesù incatenato che hai potere di legare e sciogliere, assolvi le mie gravi iniquità;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 4
Respirando una tempesta di pensieri furenti, gli empi ascoltando la voce del padre della menzogna e dell’antico omicida, il diavolo, respinsero Te, la Retta Via, la Verità e la Vita. Ma ti confessiamo, Cristo Potenza di Dio in cui sono nascosti tutti i tesori della saggezza e della ragione e ti gridiamo:

Alliluia!

Eikos 4
Sentendo le tue umili parole, Pilato ti consegnò alla crocifissione, come se meritassi la morte, benché egli stesso attestasse non trovarti colpa alcuna. Quindi si lavò le mani, ma macchiò il suo cuore. Meravigliandoci del mistero delle tue sofferenze volontarie, con compunzione ti chiediamo:

Gesù, che fosti ferito per noi lungo un intero giorno, sana le ferite delle nostre anime.
Gesù, Figlio di Dio e Figlio della Vergine, torturato dai figli dell’iniquità;
Gesù, deriso e denudato che dai bellezza ai gigli del campo e vesti il cielo con le nubi;
Gesù, coperto di ferite, che sfamasti i cinquemila uomini con cinque pani;
Gesù, Re dell’universo, che invece di un tributo d’amore e gratitudine, ricevesti crudeli supplizi;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 5
Fosti adornato col tuo Divino Sangue, Tu che ti rivesti di luce come di un manto. Io so, in realtà, io so con il profeta perché le tue vesti sono scarlatte. Io so, Signore, che ti ferii coi miei peccati. A te, dunque, che fosti ferito da me, a te grido con gratitudine:

Alliluia!

Eikos 5
Nello spirito vedendoti coperto di disonore e di ferite, divinamente ispirato Isaia gridò atterrito: “l’abbiamo veduto e non aveva né forma né bellezza”. E noi vedendoti sulla Croce con fede e stupore esclamiamo:

Gesù, che soffrendo disonore hai incoronato l’uomo di gloria ed onore;
Gesù, che gli angeli non possono contemplare, schiaffeggiato sul volto;
Gesù, colpito sulla testa con una canna, inclina la mia testa all’umiltà;
Gesù, i cui luminosi occhi furono ottenebrati col tuo sangue, apparta i miei occhi affinché non vedano la vanità;
Gesù che non avevi dalla testa ai piedi parte sana, rendimi perfettamente sano ed illeso;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 6
Pilato si dimostrò avvocato della tua innocenza, quando dichiarò alla moltitudine che non trovava in te niente che meritasse la morte, ma gli empi, come fiere sanguinarie, stridendo i denti gridarono: “Crocifiggilo, crocifiggilo!”. Noi, adorando le tue piaghe immacolate, gridiamo:

Alliluia!

Eikos 6
Brillasti come spettacolo e meraviglia innanzi agli angeli e agli uomini, ed ancora a Pilato che disse di te “Ecco l’uomo”. Venite, dunque, adoriamo Cristo, oltraggiato per causa nostra, chiedendo:

Gesù, Pastore che è stato colpito, colpisci i demoni che mi tentano;
Gesù, Creatore e Giudice di ogni cosa, giudicato e torturato per le tue creature;
Gesù, Datore di saggezza, che non desti alcuna risposta agli empi;
Gesù, Risanatore di quelli che siamo feriti dal peccato, concedimi la guarigione della conversione;
Gesù, che avesti il tuo corpo nell’afflizione, affliggi il mio cuore con il Tuo timore;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 7
Desiderando liberare l’uomo delle opere del Nemico, ti umiliasti davanti ai tuoi nemici, Gesù, e come agnello muto, che non apre la sua bocca, fosti condotto al macello, e ovunque fosti coperto di ferite per curare tutti gli uomini che gridano:

Alliluia!

Eikos 7
Rivelasti pazienza meravigliosa, quando con la sentenza dell’ingiusto giudice, i soldati ti vituperarono, e con crudeli ferite, afflissero il tuo corpo immacolato, divenuto purpureo di sangue dalla testa ai piedi. Per questo motivo, con lacrime ti chiediamo:

Gesù, mio Salvatore, salva me che merito ogni tormento;
Gesù, che hai amore per gli uomini, dagli uomini incoronato di spine;
Gesù, senza passione nella tua Divinità, che soffri la passione, affinché dalle passioni siamo liberati;
Gesù, abbandonato da tutti, mia fortezza e fondamento, fortificami;
Gesù, ingiuriato da tutti, mia felicità, fammi felice;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 8
Meraviglioso e segreto fu quando Mosé ed Elias ti apparvero sul Monte Tabor e parlarono della tua morte che andavi a patire a Gerusalemme. Avendo visto lì la tua gloria e qui la nostra salvazione, ti gridiamo:

Alliluia!

Eikos 8
Perseguitato ovunque dagli empi a causa della gran moltitudine dei nostri peccati, soffristi lo scandalo ed il tormento. È chi ti accusa di disubbidienza contro Cesare, chi ti accusa come reo, e che chiede: “Togli, togli, crocifiggilo”. A te, Signore, condannato da tutti e portato alla crocifissione, dalle profondità della nostra anima, diciamo:

Gesù caduto sotto la Croce durante il cammino, mia forza, nell’ora della mia tristezza ed afflizione, non ti allontanare da me;
Gesù, ingiustamente condannato, nostro Giudice, non ci condannare secondo con le nostre opere;
Gesù che gridasti aiuto al Padre, mio fermo esempio, fortificami nelle mie debolezze;
Gesù che accettasti i disonori, mia Gloria, non mi privare della tua Gloria;
Gesù, immagine della radiante ipostasi del Padre, trasfigura la mia vita buia ed impura;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 9
Tutta l’intera natura restò attonita vedendoti appeso sulla Croce; il Sole nei cieli nascose i suoi raggi, tremò la terra, il velo del tempio si strappò in due, le rocce si spaccarono, uscirono i morti dai sepolcri. Ma noi adoriamo la terra su cui i tuoi piedi immacolati si sono innalzati, e cantiamo:

Alliluia!

Eikos 9
Gli eloquenti oratori, benché declamino molto, non sanno renderti il dovuto ringraziamento per la tua Divina Passione, o Amico dell’uomo. Ma la nostra anima ed il nostro corpo, il nostro cuore e tutte le nostre membra, con compunzione, gridano a Te:

Gesù, inchiodato alla Croce, inchioda e distruggi il manoscritto dei nostri peccati;
Gesù che a tutti estendi le tue mani dalla Croce, avvicinami che sono smarrito;
Gesù, porta delle pecore, il tuo costato trapassato, conducimi attraverso le tue ferite alla camera nuziale;
Gesù, crocifisso nella carne, crocifiggi la mia carne con le sue passioni ed i suoi desideri;
Gesù che moristi nell’agonia, concedi che il mio cuore non conosca niente a parte Te crocifisso;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 10
Desiderando salvare il mondo, guaristi i ciechi, gli storpi, i lebbrosi, i sordi, ed i muti, e scacciasti fuori i demoni. Ma gli empi insensati, respirando malizia e turbati per invidia, ti sospesero sulla Croce, non sapendo cantarti:

Alliluia!

Eikos 10
Gesù, Re di tutti i secoli che soffristi in ogni membro per la mia intemperanza, per rendermi interamente puro, dandoci l’esempio in tutto affinché seguissimo i tuoi passi, chiedendo:

Gesù, Amore insondabile, che non accusasti i peccatori che ti crocifissero;
Gesù che pregasti con ardente lamento e lacrime nell’orto, insegnaci a pregare;
Gesù che sei in te stesso il compimento di tutta la profezia, compi il desiderio del nostro cuore di essere buoni;
Gesù che consegnasti il tuo spirito nelle mani del Padre, nel momento della mia morte ricevi il mio spirito;
Gesù che non impedisti la spartizione delle tue vesti, soavemente separa la mia anima dal mio corpo;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!



Kontakion 11
La Tua purissima Madre ti offrì cantici di tenerezza, dicendo, “Benché soffra sulla Croce, io conosco dal ventre Te che fosti generato dal Padre prima della stella del mattino, poiché vedo che la creazione intera soffre con te”. Tu rendi il tuo spirito al Padre; ricevi ugualmente il mio spirito e non mi abbandonare, perché ti grido:

Alliluia!

Eikos 11
Come faro radiante si è levata la purissima Vergine in piedi alla tua Croce, ardendo d’amore e stanca di dolore materno per te, il vero Sole della giustizia che stava nella tomba; unanimemente con quelle di lei, accetta queste preghiere del nostro cuore:

Gesù, elevato sull’Albero, per elevarci al Padre, noi i caduti;
Gesù, che desti la Sempre-Vergine come Madre all’Apostolo vergine, per insegnarci la verginità e la purezza;
Gesù, che affidasti la Madre Tua che ti diede la luce al tuo discepolo, il Teologo, Dio Verbo, affidaci tutti alla sua protezione materna;
Gesù, Conquistatore del mondo e dell’inferno, conquista l’infedeltà, l’orgoglio di vita e il desiderio degli occhi che risiede dentro noi;
Gesù, Distruttore del potere della morte, liberami della morte eterna;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 12
Concedimi la tua grazia, Gesù mio Dio. Ricevimi come ricevesti Giuseppe e Nicodemo, affinché possa offrirti la mia anima come sudario pulito ed ungere il tuo corpo immacolato con il fragrante myron della virtù, e conservarti nel mio cuore come in un sepolcro, gridando:

Alliluia!

Eikos 12
Lodando la tua volontaria crocifissione, adoriamo la tua Passione, o Cristo. Crediamo col centurione che sei veramente il Figlio di Dio che verrai sulle nubi con grande gloria e potenza; non ci svergognare poiché siamo redenti per il tuo Sangue, a gran voce gridando:

Gesù, paziente, per il lamento di tua madre Vergine, riscattaci del pianto eterno;
Gesù, abbandonato da tutti, non mi abbandonare nel momento della mia morte;
Gesù, i cui piedi furono toccati da Maria Magdalena, ricevimi come chi vuole seguire i tuoi passi;
Gesù, non mi condannare col Traditore e con i tuoi crocifissori;
Gesù, conducimi al Paradiso col savio buon Ladro;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 13 (tre volte)
Gesù Cristo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, accetta questo breve atto di ringraziamento offerto a te dal fondo della nostra anima, e guariscici per le tue salvifiche sofferenze da ogni malattia del corpo e dell’anima. Proteggici con la tua Croce, dai nemici visibili ed invisibili, e alla conclusione della nostra vita, non ci abbandonare, perché la tua morte ci liberò dalla morte eterna, affinché ti possiamo incessantemente cantare:

Alliluia, alliluia, alliluia!

Eikos 1 (ripetuto)
Tu che perfezionasti i cori degli angeli, non assumesti la natura angelica, ma essendo il Dio Eterno, ti facesti uomo per noi, per restaurare con il tuo vivificante corpo e sangue la vita degli uomini morti per l’antico peccato. Per questo, ti ringraziamo e per il tuo grande amore, umili ti gridiamo:

Gesù, mio Dio, amore eterno, che a noi mortali della terra rivelasti la tua volontà;
Gesù, misericordia infinita, che discendesti all’uomo caduto;
Gesù, rivestito della nostra carne, che con la tua morte distruggesti il dominio della morte;
Gesù che ci divinizzi con i tuoi Divini Misteri;
Gesù che hai redento il mondo intero con le tue sofferenze sulla Croce;

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!

Kontakion 1 (ripetuto)
Sovrano supremo e Signore del cielo e della terra, vedendo Te, re immortale, pendente sulla Croce, tutta la creazione è stata mutata, il cielo è stato sconvolto e le fondamenta della terra sono state scosse. Ma noi, indegni come siamo, ti offriamo adorazione riconoscente per i tuoi patimenti in nostro favore e con il ladro gridiamo a Te:

Gesù, Figlio di Dio, ricordati di noi quando sarai nel tuo regno!



Preghiera al Signore Gesù il Crocifisso
Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente,
Creatore del cielo e della terra, Salvatore del mondo,
eccomi, io che sono indegno, e di tutti il più peccatore,
avendo piegato umilmente le ginocchia del mio cuore
davanti alla gloria della tua maestà, lodo la tua Croce e la tua Passione,
e ti rendo grazie, Re e Dio di tutto,
perché volesti soffrire come uomo ogni oppressione, difficoltà, tentazione e tortura,
per essere il nostro compagno nella sofferenza, il nostro aiuto,
il Salvatore di tutti nella tristezza, nelle necessità e nelle avversità.
Io so, Sovrano onnipotente, che tutto questo non ti era necessario,
ma, per la salvezza del genere umano, soffristi la Croce,
e soffrendo, ci redimesti tutti dalle crudeli opere del Nemico.
Cosa ti renderò, o Amico dell’uomo,
per tutto quello che hai sofferto per causa mia, essendo io peccatore?
Io non so, poiché l’anima ed il corpo, ed ogni bene ci vengono da te,
e tutto ciò che abbiamo è tuo: io sono tuo.
Tuttavia so che l’amore è ripagato soltanto dall’amore.
Insegnami, allora, ad amare e lodare Te.
Confidando solamente della tua infinita Compassione, buon Signore,
lodo la tua ineffabile pazienza, magnifico la tua indicibile umiliazione,
glorifico la tua incommensurabile misericordia, lodo la tua pura Passione,
e con amore abbraccio le tue ferite, gridando:
Abbi misericordia di me peccatore,
e concedi che la tua Santa Croce non sia stata vana in me
che posso condividere qui con fede le tue sofferenze,
sia io degno di contemplare ugualmente la gloria del tuo regno celeste.
Amìn.


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