sabato 25 ottobre 2014

Miracolo Eucaristico in Grecia: il caso di Stavrodromi

Poiché recentemente l'autore di questo blog si domandava spesso se al Miracolo di Lanciano erano succeduti altri miracoli eucaristici che comprovano (ci fosse bisogno per le anime sempliciotte come la mia) che l'Eucarestia è il Corpo di Cristo, Dio nostro, ecco che il Buon Dio mi manda un segnale incontrovertibile della Sua divina presenza nel Calice della nuova alleanza.

Il fatto è successo nel 2010, nel piccolo villaggio di Stavrodromi ( Grecia, presso Kerkini) il 24 maggio, nella Seconda Domenica di San Matteo. ( 6 giugno, vecchio calendario). 

Il sito Mystagogy, dal quale ho appreso il fatto, ci racconta che il Disco era peraltro nuovo, mai usato e appena consacrato all'uso durante quella stessa liturgia. Il sacerdote, dopo l'Epiclesi, si è visto la prosfora immersa nel Sangue di Cristo. Ha immediatamente sospeso la Liturgia e riposto il tutto, sconvolgendo la chiesa.

San Simeone di Tessalonica (+1429) ci ricorda che la Chiesa Militante e Trionfante rappresenta il Disco, trasmutato nella realtà sovrasensibile nel Corpo di Cristo. In questo caso, si è manifestato nel mondo visibile. 

Chi pensa che sia la prima volta che accada, o che non vi crede per un certo intellettualismo, vada a farsi un bel pellegrinaggio a Lanciano, dove nel VIII secolo, durante le persecuzioni iconoclaste, un prete di sangue greco che celebrava la liturgia latina, in un'attimo di incertezza, si ritrovò fra le mani un'ostia trasmutata in carne, ancora conservata nella chiesa del paesetto abruzzese. 

A distanza di mille e più anni, abbiamo avuto una nuova manifestazione tangibile per le nostre coscienze oscurate dal pensiero moderno, che ci impone di rigettare il Credo. Mi sovviene alla mente la celebre frase dell'apologeta Tertulliano "credo quia absurdum". Credo poiché è assurdo. 


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