lunedì 20 aprile 2015

Julian Joseph Overbeck, il primo "ortodosso latino" della Chiesa Ortodossa moderna

Breve nota biografica: Chi fu J.J. Overbeck 
Il dottor Julian Joseph Overbeck (1820-1905) è considerato dalla Chiesa Ortodossa il pioniere del rito occidentale. Prete romano-cattolico tedesco, abbandonò l'abito talare per sposarsi e si trasferì in Inghilterra ove lavorò come professore di lingua tedesca alla Reale Accademia Militare di Londra dal 1863 fino alla morte.  Dopo essersi avvicinato al Luteranesimo e aver constatato che le sue prospettive erano state disattese, incontrò la Chiesa Ortodossa con la quale iniziò un prolifico dialogo che si concluse nel 1865 quando venne accolto nella Chiesa dell'Ambasciata Russa londinese dal presbitero Eugenio Popov, allora cappellano presso la prestigiosa sede diplomatica. Il professor Overbeck non poté divenire mai presbitero poiché il suo matrimonio era avvenuto dopo la sua ordinazione cattolica ( ritenuta valida dalla Chiesa Ortodossa Russa), ma fu un notevole esponente laico della proto-ortodossia britannica. 
Overbeck iniziò a trattare di rito occidentale con metodo organico fin dal 1867 quando scrisse i libri Catholic Orthodoxy and Anglo-Catholicism e The Orthodox Catholic Review ma non ottenne il favore del metropolita Filarete, suo superiore gerarchico, alla richiesta dell'implementazione di una chiesa ortodossa di rito latino.Nel 1870 il dottor Overbeck fu invitato a S. Pietroburgo dal Santo Sinodo perché le sue tesi vennero prese in considerazione. Nel dicembre dello stesso anno, la Liturgia rivista da lui portata in esame venne ufficialmente accolta dal Sinodo della Chiesa Russa: nasceva il nucleo di quello che adesso è il Sacramentario Gregoriano in uso presso la ROCOR. Overbeck divenne molto critico con quei convertiti occidentali che si univano alle parrocchie di rito bizantino invece di chiedere la creazione di chiese latine, ma i suoi sforzi furono sempre invalidati. Nel 1876 il dottor Overbeck ottenne una udienza con Gioacchino III Patriarca Ecumenico nella quale gli espose i suoi progetti, ma il Patriarca si limitò ad una tiepida approvazione senza dare luogo ad alcun seguito pratico. 
Overbeck morì nel 1905 senza aver visto nascere la sua agognata Chiesa Ortodossa Occidentale, ma il suo sogno si è avverato parzialmente nel nuovo millennio quando la Chiesa di S. Edmondo Martire della ROCOR ha assunto il rito latino. 
Il teologo Georges Florovskij, eminente professore dell'Istituto San Sergio, ha commentato nel modo seguente l'opera del dottor J.J. Overbeck:
" Il suo non fu solo un sogno. La questione risvegliata da Overbeck ha il suo perché, e probabilmente la visione di Overbeck è più grande di quello che Overbeck stesso comprese di essa." (1)

-----------------------------------------------------------------------------------
1) GEORGES FLOROVSKIJ, Orthodox Ecumenism in Ninetheenth century, St. Vladimir Seminary Quarterly, n.3-4, 1956. 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.