mercoledì 13 maggio 2015

La spiritualità dei bambini ( San Paisio Athonita )

articolo originale in inglese, su Pravoslavie. Discorso 4 sulla famiglia, pubblicato dal Monastero di San Giovanni il Teologo di Tessalonica.



Postulante: Ho notato, Maestro, che alle volte i bambini sorridono durante la Divina Liturgia.

San Paisio: E non solo durante la Divina Liturgia. I neonati sono in contatto perenne con Dio, perché non hanno nulla di cui aver paura a riguardo. Cosa disse il Cristo riguardo ai fanciulli? "I loro angeli in Paradiso continuamente contemplano il volto del Padre che è nei Cieli." Essi sono in contatto con Dio e col loro Angelo Custode, che è con loro in ogni istante. Essi ridono e piangono mentre dormono perché vedono ogni genere di cose. Spesso essi vedono il proprio angelo e giocano con lui, lo rincorrono, lo prendono in giro, ridono con lui. Altre volte, vedendo le tentazioni e le occasioni del peccato, piangono.

Postulante: Come possono i bambini essere tentati?

San Paisio: la tentazione li terrorizza e li manda sempre a cercare le loro madri per essere coccolati. Ma Dio tutto volge al bene, in modo che sia utile.

Postulante: I bambini ricordano quello che vedevano, una volta cresciuti?

San Paisio: No, dimenticano tutto. Se il bambino ricordasse tutte le volte in cui entrò in contatto col suo angelo, potrebbe cadere preda dell'orgoglio. Ecco perché quando crescono dimenticano le loro esperienze: ecco la saggezza di Dio nelle sue azioni.

Postulante: Loro vedono tutte queste cose dopo il Battesimo?

San Paisio: Certamente, dopo il santo Battesimo. 

Postulante: E' bene che un bambino non battezzato veneri e tocchi delle reliquie?

San Paisio: Perché non dovrebbe? Potrebbero venir benedetti da tale contatto. Vidi un bambino una volta, sembrava un angelo! Gli chiesi "dove sono le tue ali?" ed egli non mi seppe rispondere! Al mio eremo. quando arriva la Primavera e gli alberi sono in fiore, io metto i dolcetti sulla quercia vicina al cancello e dico ai bambini: "andiamo ragazzi, togliete dai rami quei dolci, che se piove si sciolgono e rovinano l'albero". I più intelligenti fra loro capiscono che li ho messi lì per loro e ridono. Altri invece pensano che questi dolci nascono dall'albero, e altri devono pensarci. I bambini necessitano di un po' di sole.

Postulante: Metti tanti dolci, Maestro?

San Paisio: Certo. Cosa avrei dovuto fare? Io non ho buoni dolci. Gli davo solamente delle cosette turche. Quando qualcuno mi porta delle ghiottonerie, subito le porto alla Scuola ( Athoniada, ndt ) per i bambini della Montagna. "Vedi, ieri sera ho piantato questi dolci e questi cioccolatini e guarda come sono venuti! Il tempo era buono e tutto è cresciuto così bene...Guarda, hanno fatto i fiori per te. Non abbiamo più bisogno di comprare dolci e cioccolata per i bambini, perché vedi come la produciamo da soli?" ( San Paisio scavava piccole buchette, vi nascondeva dentro i dolci, e poi ricopriva con un po' di terra e vi poneva delle pianticelle sopra per simulare la fioritura della cioccolata).

Postulante: Maestro, alcuni pellegrini hanno visto la cioccolata che hai nascosto perché la carta spuntava fuori dalla terra, e hanno pensato che qualche ragazzo deve averla buttata lì.

San Paisio: E tu perché non gli hai detto che ce l'ho messa io?

Postulante: Ma Maestro, perchè Dio ci pone accanto un Angelo Custode, quando potrebbe proteggerci Egli stesso? 

San Paisio: Perché in questo modo Dio ci guarda con molta cura. L'angelo custode è la Provvidenza divina. E noi siamo in debito con Lui per questo; gli angeli proteggono con molto zelo specialmente i bambini. E non puoi immaginare in che modo! C'erano una volta due bambini che giocavano in strada, e uno di loro stava per colpire l'altro con un sasso, ma non se ne accorse; all'ultimo momento il suo angelo custode ha deviato l'attenzione del bimbo verso qualcos'altro, e si è spostato dalla strada, Un'altra volta c'era una madre con un bambino che andava nei campi. Lo aveva allattato al seno, lo aveva deposto a terra e aveva iniziato a lavorare. E dopo un po', tornando a controllare, cosa vide! il suo bimbo teneva in mano un serpente: la biscia era andata a leccare un po' di latte rimasto sulla bocca del neonato, ma il bambino la teneva docilmente fra le mani. Dio si prende cura dei bambini.

Postulante: e perché a volte i bambini soffrono di malattie, Maestro?

San Paisio: Perché Dio sa cos'è meglio e cosa serve. Egli non concede nulla agli uomini che non gli sia di giovamento. Alle volte è meglio per noi avere qualche difetto o disabilità, e ci protegge così. 

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