martedì 14 luglio 2015

l'Apparizione mariana di Covadonga - Storia della Chiesa

La Madre di Dio è sempre stata una fervida avvocata nelle battaglie memorabili della Cristianità, fin dai primi secoli, tant'è che il primo Acatisto alla Madre di Dio è stato scritto dopo la battaglia di Costantinopoli. Fra le molte apparizioni "guerriere" oggi ricordiamo quella di Covadonga, in Spagna. 

Nell'estate del 772 d.C. il potente califfato degli Ommayadi voleva concludere la conquista della penisola iberica e radunò un grande esercito. Il regno visigoto non fu pronto a difendersi e ben 180'000 uomini cristiani caddero durante la battaglia di Gaudalete nella quale caddero molti nobili e il monarca visigoto del "Regno Meridionale". 


Questa mappa di wikipedia mostra l'estensione del Califfato attorno al 750 d.C.

Il piccolo Regno delle Asturie, fondato da Pelagio ( Pelayo in spagnolo), un nobile visigoto molto coraggioso, invece resisteva tenacemente. Il Califfo, secondo quanto riportano le cronache del tempo, disse: "chi sono questi barbari? non importa, cadranno come coloro che li hanno preceduti". Il Regno delle Asturie è montagnoso e impervio, e le orde islamiche venivano sorprese da piccoli drappelli in dolorosi agguati nei quali i maomettani avevano sempre la peggio. 
Un giorno in quell'estate del 772 don Pelagio e i suoi uomini - gli storici dicono 300 soldati, i musulmani dicono 30 armigeri - furono colti in una imboscata delle truppe moresche. Poco prima, Pelagio aveva visitato una caverna nella quale viveva un pio eremita: egli gli aveva preannunciato di stare fermo nella fede poiché una grande prova lo avrebbe oberato. 
Quando i musulmani iniziarono l'attacco molti dei suoi uomini caddero, ma Pelagio e i suoi fedeli soldati resistevano con coraggio: dopo molte ore di sangue e morte, come ricorda il papa Costantino il Siriano, "La tuttasanta Madre di Dio apparve ai soldati nell'ora più tremenda". Quasi centotrentamila mori contro i pochi uomini dell'esercito cristiano, secondo le cronache dell'epoca. Il califfo Tariq, il quale guidava la spedizione, non capiva come costoro potessero resistere così tanto: così egli ordinò di usare le catapulte contro quel piccolo drappello. La Madre di Dio apparve sulla collina di Covadonga, sul cui crinale era stato eretto un piccolo eremo in suo onore, e con la mano cacciava indietro i massi delle catapulte i quali cadevano sull'esercito mussulmano, trucidandone centinaia di squadre. Poiché perfino i Mori videro la Vergine sulla montagna, mandarono un piccolo esercito per profanare la chiesa, ma la Madre di Dio non volle e fece crollare la collina franando sull'esercito moresco. Secondo le fonti cristiane, 125'000 mori morirono quel giorno. I maomettani si ritirarono e don Pelagio poté tornare nel suo Regno. 


don Pelayo in un dipinto 

Nonostante gli storici siano scettici sul miracolo, non sono concordi sull'effettivo numero di uomini nei due eserciti, ma sono tutti favorevoli a vedere nella battaglia di Covadonga l'inizio del movimento culturale e militare della Reconquista ispanica. 

Tuttasanta Madre di Dio, fervida protettrice dei Cristiani, prega per noi!

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