sabato 11 luglio 2015

San Patrizio e i druidi

Noi ortodossi lo sappiamo bene, le energie sottili e la magia sono una triste e nera realtà la quale viene manipolata dai seguaci del male per portare desolazione e morte nelle terre degli uomini.
Fra i molti santi che salvarono le loro terre dalla nefasta influenza dei maghi, oggi affrontiamo una parte della biografia di san Patrizio d'Irlanda, anche se la fonte principale di questo testo è l'articolo di John Sanidopoulos, ho preferito riadattarlo. 

Su san Patrizio e i Druidi


Un biografo del VII secolo, Muirchoe, descrive san Patrizio mentre vince uno scontro armato, e poi come combatte contro dei demoni evocati dai druidi nella cittadina di Tara

L'usanza di quelle terre era quella che chiunque avesse acceso un fuoco dinnanzi al Re durante la lunga notte ( la veglia pasquale, ndt ) sarebbe stato messo a morte. San Patrizio accese il cero pasquale dinnanzi al sovrano, sulla collina di Slane. Il fuoco di Patrizio si poteva vedere da ogni parte del colle, così il Re mandò ventisette bighe per catturare il santo. Patrizio, vedendo i soldati empi e pagani venirgli incontro, si alzò e disse a gran voce: "Che Dio abbatta i suoi nemici, e quelli che lo odiano si allontanino dal suo volto". Sette guerrieri caddero immediatamente e il Re, impaurito, si prostrò dinnanzi al pio uomo. (...)
Il giorno seguente, un druido aveva evocato dei demoni e si era fatto buio sulla terra. Patrizio domandò al druido se riusciva a togliere quella coltre nebbiosa e oscura, ma il druido non ne era in grado. Patrizio pregò a lungo e poi benedì, e la nebbia si dissolse, mentre delle lingue di fuoco bruciavano il druido. Il Re chiamò allora il Consiglio del regno, e disse: "meglio per me credere ( a Dio), che morire". E insieme a lui, molti altri si convertirono. 
In un'altra occasione, mentre san Patrizio e i suoi discepoli camminavano cantando la Lorica ( inno di san Patrizio, ndt), dei druidi si erano posti lungo la via per ucciderli tutti. Ma quando il gruppo di pii uomini passò, i pagani non videro che una cerva bianca seguita da venti cerbiatti. Patrizio e i suoi discepoli erano salvi. 

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