lunedì 16 novembre 2015

Le Energie Increate e i Padri Latini

Le Energie Increate e il dibattito su questo tema furono in larga parte una questione dei padri orientali, ma anche la Chiesa Latina, facendo parte dell'Indivisa, visse e credette nella retta Fede questa tematica. Nel mondo latino, la parola greca energheia fu tradotta con operatio ( operazione ). 

Quando l'eresia monotelita aveva in larga parte corrotto i vescovi dell'Impero Romano d'Oriente, il santo patriarca di Roma, Martino I (+665 d.C.), cui si erano appellati san Massimo il Confessore e pochi con lui,   chiamò un sinodo in Laterano nell'anno 649 per discutere assieme al suo clero quale fosse la retta via. I Padri del Concilio Lateranense stilarono venti Capitoli, o canoni, dei quali il primo recita: 
Se qualcuno non crede e professa in accordo coi santi Padri che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono una sola e medesima divinità, un Dio in tre sussistenze, Consustanziale e di equal Gloria, unità nella Trinità, e la stessa Deità, la natura, la sostanza, la virtù, il potere, il regno, e l'autorità sono increate, senza principio, incomprensibili, immutabili, e che (Dio) è creatore di tutte le cose... sia anatema. 1

I vescovi italiani si schierarono a favore delle decisioni sinodali andando contro all'imperatore. Il papa Martino fu incarcerato dall'imperatore bizantino Costanzo II, monotelita convinto, ma anche il Papa Agatone (575-681) scrisse una violenta lettera contro l'imperatore eretico, proseguendo la linea del suo predecessore. Il Sinodo citò molti padri antichi, compreso sant'Agostino d'Ippona che molti ritengono inconciliabile con la dottrina delle Energie; le chiese Gallica, Ispanica e Inglese accettarono senza remore gli insegnamenti del Sinodo, contrapponendosi all'imperatore. Nel 681 il Sesto Concilio Ecumenico riprese di nuovo la lotta al Monotelismo condannandolo definitivamente anche in Oriente. La retta teologia rimase a lungo anche in ambiente franco, difesa dalle opere di Giovanni Eriugena (815-877), come il suo celebre De divisione Naturae ( o Periphyseon) pubblicato durante il periodo Carolingio: la proto-scolastica non era ancora in antitesi con la Patristica. L'avvento della teologia scolastica vera e propria, dopo lo Scisma, pose in essere le prime grandi divisioni e la controversia proprio sulle Energie fra Barlaam di Seminara (1290-1348) e san Gregorio Palamas (1296-1359) non fece che acuire le prime differenze fra le due Chiese ormai separate, e destinate a sviluppare teologie totalmente differenti, a causa da parte cattolica di indifferenza verso la Tradizione, occupata com'era a creare una propria nuova visione teologica, e la giusta separazione della Chiesa Ortodossa dagli eterodossi. 
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FONTI
1) Per la fonte del Canone I del Sinodo Lateranense, clicca qui
L'icona è del Maestro Ivan Polverari, col quale mi vanto di essere in rapporto di amicizia. 
Greek East and Latin West, the Church 681-1071, Andrew Louth, SVS. 
Il Medioevo, Alfio Cortonesi, Carrocci Editore, 2014, 
I Papi, storia e segreti, Claudio Rendina, Newton&Copton edizioni, 1983. 

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