mercoledì 18 novembre 2015

Venerare Dio senza venerare gli idoli


Prima dell'Incarnazione, produrre immagini di Dio era idolatrico. Adesso, dopo l'Incarnazione, è oltraggioso NON produrle. Quando una religione proibisce la diffusione delle immagini, essa vede il proprio Dio come solo Spirito, senza un corpo. Prima dell'Incarnazione questo era vero, ma dopo no. Ci sono due generi di idolatria: adorare falsi dèi oppure adorare il vero Dio in modo scorretto. 

Nell'Antico Israele, quando gli ebrei veneravano Baal, Molech e Astoreth essi commisero la prima forma di idolatria: questi sono falsi dèi, e poco importa se venivano pregati con o senza immagini. Quando invece gli ebrei lodarono il Vitello d'oro, essi commisero la seconda forma di idolatria: essi conobbero la vera identità divina ma non la compresero del tutto. Nonostante difatti essi sapessero che Dio era puro spirito, essi fusero una statua d'oro e la pregavano rivolgendosi ad essa come Yahvé. Essi sapevano bene, peccando, che Dio li aveva tratti dall'Egitto, e quando pregavano usavano le formule giuste, ma nonostante questo erano idolatri, poiché Dio non è una mucca. 
Similarmente, quando i protestanti cantano gli offici divini nelle loro chiese vuote e senza icone, essi sono simili agli ebrei del vitello: essi a ragione chiamano Gesù il loro Dio, e a ragione essi sanno che Lui li libera dai peccati, e a ragione Gli tributano lode; ma essi sono idolatri, poiché Dio non è puro spirito come essi lo immaginano. 
Da quando Dio ha preso un corpo da Maria Vergine, rappresentarLo non è più un tradimento della Sua immagine, poiché ne ha ottenuta una perfetta: il nostro culto è giustificato. Poiché Dio sapeva che gli esseri umani hanno necessità di inchinarsi a qualcosa o qualcuno, poiché è un riflesso dell'originaria condizione di lode perpetua a Dio, il Signore permise la costruzione di un Tempio ove venerare la sua Presenza, e come sappiamo bene, esso era ricco e addobbato con immagini e statue di angeli. La stessa Arca dell'Alleanza fu permessa dal Signore. Il salmo 5 recita: mi prostrerò nel mezzo del tuo tempio. Gli ebrei di oggi hanno ancora conservato l'uso di baciare la Torah, esattamente come noi baciamo il Vangelo con riverenza, sebbene il senso sia profondamente diverso. Gli ebrei baciano la torah per rispetto della Legge; noi baciamo il Maestro. Prima il popolo ebraico si inchinava verso il tempio, o nel tempio stesso: Cristo portò sè stesso come vero e ultimo Tempio, donando all'umanità una gloria simile alla sua, poiché anche noi siamo templi dello Spirito Santo. Per questo quando i protestanti pregano, essi non rappresentano Dio e quindi non venerano la Sua Incarnazione, la quale è dogma di fede proclamato a Nicea (325 d.C.). L'iconoclastia, assieme a tutte le altre eresie che compromettono l'Incarnazione - nestorianesimo e arianesimo fra tutte - è nemica attuale del mondo cristiano, poiché in larga misura fra i cristiani d'oggi ( e sempre più in mezzo ai cattolici) ha preso corpo. L'Incarnazione del Verbo ha cambiato tutto. 

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