martedì 8 dicembre 2015

"Le chiese ortodosse occidentali" in Italia NON-canoniche

Nel panorama italiano sono sorte, nel tempo, molte para-chiese che assumono tratti più o meno "ortodossi", a cominciare dai vestiti, ai titoli altisonanti (metropolita di quello, arcivescovo di quell'altro, corepiscopo di qui, archimandrita di codesto, e cosi via ) per proporre una sorta di comunità ecclesiale che dicasi italiana. Il problema con loro nasce che, spesso, mancano di qualsivoglia base canonica. Ma cosa si intende per base canonica?  Generalmente, i punti su cui una Chiesa può definirsi tale sono tre:

- una consecutio apostolica, ossia l'ordinazione del suo vescovo da parte di almeno TRE vescovi canonici, ossia riconosciuti da altre chiese già canoniche come validi, poiché discendenti da una linea episcopale apostolica; con questo si intende che i vescovi ordinanti devono essere successori degli apostoli attraverso una successione riconoscibile e canonica dal tempo degli Apostoli. 

- Un corpo ecclesiale. Ossia, un popolo effettivo e ortodosso: spesso queste chiese sono piramidi al contrario, con più vescovi che fedeli. Il popolo di Dio dev'essere di dimensioni tali da doversi chiedere se è bene o meno che siano sotto autorità "straniere". Se non vi è un popolo autoctono di forti numeri, è inutile domandare autocefalie.

- Una "storia". Certamente, le chiese nascono durante la Storia, ma per autocandidarsi quale Chiesa, occorre che il corpo ecclesiale abbia una storia. Ossia, attorno ad un vescovato definito nel tempo e geograficamente, occorre siano nati e vissuti santi canonizzati ( o in via di canonizzazione), che siano nate usanze locali più o meno forti, e soprattutto, la dipendenza con una Chiesa Madre deve aver generato un proficuo rapporto costante nel tempo. In media occorrono diversi secoli affinché una Chiesa cambi status, e da Figlia diventi Madre a sua volta; tuttavia, seppure non ponendo limiti alla provvidenza, apriamo gli occhi e vediamo come non vi è nessuno di questi presupposti storici. Non ci sono conversioni di massa, non c'è alcuna unità territoriale né diocesana, con tutta questa frammentazione in colonie di chiese lontane quale è la situazione attuale italiana. 

Ora, alcune fra le chiese auto-chiamatesi "italiane" ma che NON sono canoniche sono:

Ovviamente ve ne saranno molte altre, ma queste meritano particolare menzione poiché asseriscono di celebrare il << Rito Occidentale-Ortodosso >>. Falso. Questi signori utilizzano visioni distorte di un ben preciso rituale che, allo stato attuale, è eseguito in modo corretto e canonico SOLO dalla Chiesa Russa Fuori dalla Russia, dei quali il blogger è l'unico rappresentante ufficiale in Italia, e dal Patriarcato ortodosso di Antiochia. Quindi, se una qualche chiesa latino-ortodossa non porta il marchio della ROCOR o dei suoi affiliati, essa semplicemente sta giocando con la sua e la altrui coscienza. Questi "riti latini" da loro usati, quando va bene sono la messa cattolica di Paolo VI o, se va male, riti inventati di sana pianta da coloro che millantano la paternità spirituale di queste chiese. 
Diffidate dalle imitazioni, e se volete proseguire sulla via stretta della Chiesa di Cristo, cercate una parrocchia canonica più vicina e affidatevi alle cure del pastore locale. Se avete desiderio di aprire una missione latina e ortodossa, ma canonica, telefonate al sottoscritto o scrivete alle coordinate di questo portale. Le Chiese nascono per divina volontà e non certo con costruzioni a tavolino: da parte nostra dev'esservi impegno serio e costante, pregare tanto e lasciar fare a Dio, ma non acquisti di mitrie, che a nulla servono. 

Umilmente servo vostro, nel giorno di santa Caterina d'Alessandria Megalomartire 
Marco Mannino Giorgi

6 commenti:

  1. Questo articolo sarà di aiuto a molti, a tutti quelli che purtroppo non hanno le basi per discernere le chiese genuine da quelle un po' meno genuine.

    Giustino

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  2. Ci sono chiese para-ortodosse che hanno ordinato prrsonaggi osceni progay, prodivorzio etc
    Inserisci nella lista abche la Chiesa Cattolica Antica ed Apostolica di Mapelli, cge antica non è dato che è nata nel 2007

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  3. Ordunque: le prime tre cosiddette chiese ortodosse italiane sono delle povere e miserrime realta' tirate su, non si sa con quali mire (probabilmente economiche), dal sedicente monsignor Antonio Del rosso e dal suo successore basilio.Non vale neanche la pena di citarle per non fargli pubblicita' gratuita! Per quanto riguarda la Metropolia di Aquileia, e' una realta' in Lombardia da non sottovalutare e con una certa dignita'. Svolge un gran lavoro in quel territorio a volte sicuramente migliore di molte chiese canoniche, e di questo ne sono stato piu' volte diretto testimone.A parte i dubbi sulla canonicita' non li accomunerei ne alle tre chiese ortodosse itakliane citate e tantomeno neanche a quella di Mapelli.

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    1. ah...per amor di verita' la chiesa di Evloghios non celebra alcun rito occidentale ortodosso!

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  4. Risposte
    1. Da quando ho abbracciato la causa del Rito latino in seno alla Chiesa Ortodossa...

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