sabato 12 dicembre 2015

san Gorazd di Moravia: un vescovo ceco per il rito occidentale


La storia di san Gorazd ( al secolo Matej ) Pavlik commemorato il 30 luglio, è un capitolo importante dell'Ortodossia Occidentale. Matej nacque in famiglia cattolico-romana a Hrubavrbka ( Moravia)  il 26 maggio 1879 e dopo una brillante carriera accademica si fece sacerdote nel seminario di Olomuc. Durante il seminario studiò con passione la missione dei santi Cirillo e Metodio nella sua terra e in generale l'eredità patristica orientale, mettendosi su posizioni filo-ortodosse. Nel 1918 dopo la Prima Guerra Mondiale, la Cecoslovacchia, liberatasi dalla monarchia cattolica asburgica, fu investita da una crisi religiosa e moltissimi lasciarono la Chiesa Cattolica, fra i quali Matej Pavlik, il quale si rifugiò nella Chiesa Ortodossa Serba la quale iniziò a costruire missioni a Praga e nelle altre città Ceche. Il vescovo Dositeo tonsurò monaco Matej col nome di Gorazd e lo fece immediatamente archimandrita nel monastero serbo di Hopovo. Nel 1921, il 24 settembre, Gorazd fu eletto vescovo per la Moravia ( ossia la Cecoslovacchia ) col titolo di Arcivescovo di Praga e di tutti i cechi e gli slovacchi, consacrato dal Patriarca Dimitrije di Serbia nella cattedrale dei santi Arcangeli a Belgrado. La sua opera pastorale fu immensa: consacrò due cappelle e undici chiese negli anni successivi alla sua intronizzazione, adottando il Rito Occidentale per le parrocchie della neonata diocesi. In questo modo, molti popolani tornarono alla Vera Fede, anche a causa della sua volontà di tradurre i servizi divini, il catechismo e le principali risorse liturgiche in lingua locale. Nel 1938 la sua opera evangelizzatrice fu fermata dall'invasione nazista, alla quale egli si oppose formalmente. Nel 1942 , il giorno 27 maggio, un gruppo di anti-nazisti aveva ucciso il governatore nazista Reinhard Heydrich,  nascondendosi poi nei sotterranei della cattedrale ortodossa di Praga.  Pochi giorni dopo furono scoperti e uccisi; il santo arcivescovo Gorazd assieme a i suoi due aiutanti e preti di cattedrale fu arrestato e dopo molte torture il giorno 27 giugno dello stesso anno furono uccisi brutalmente dagli ufficiali nazisti. La Chiesa Ortodossa Cecoslovacca fu costretta a chiudere, le chiese furono sprangate, i fedeli trucidati. La rappresaglia fu terribile. Nel 1945, quando la Chiesa Serba provvide a riaprire le chiese, le trasformò tutte in rito bizantino e non appuntò nessun successore. Essa tentò subito di rendersi indipendente. Nel 1951 fu riconosciuta autocefala da Mosca, nel 1998 anche da Costantinopoli.  Nel 1961 il santo vescovo Gorazd fu riconosciuto martire e santo per tutta la Chiesa Ortodossa. 

San Gorazd, prega per noi!
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