domenica 10 gennaio 2016

Acatisto a san Giovanni Crisostomo, patriarca di Costantinopoli

Ho tradotto l'acatisto al patriarca di Costantinopoli Giovanni il Crisostomo da questo sito in lingua inglese.



Contacio 1 
O Giovani, guida eletta della Chiesa di Cristo e maestro di eloquenza dalla parola dorata, avendo rivestito te stesso fin dalla tua giovinezza con ogni virtù, hai fatto bene ogni tua opera, e dopo aver subìto la persecuzione nel nome di Cristo, tu hai concluso la vita in esilio. Per tutto ciò tu hai ricevuto la gloria nei cieli, O tu che saggiamente hai stabilito i riti della Chiesa. Perciò, con compunzione onoriamo te, gridando: Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Ico 1
Angelicamente umano, nella carne tu hai vissuto come uno degli  incorporei, O Giovanni; molto hai faticato e sopportato per la salvezza dei tuoi fratelli, tu hai glorificato il Padre celeste con le buone opere. Perciò, diciamo a te:
Rallegrati, ornamento della Chiesa ortodossa;
Rallegrati, benedetto figlio di genitori illustri!
Rallegrati, tu che eri dall’infanzia nutrito da tua madre d’amore per la parola di Dio;
Rallegrati, tu che dalla gioventù hai reso la tua mente soggetta al giogo di Cristo!
Rallegrati, tu che hai diligentemente servito Dio;
Rallegrati, docente di tutto il mondo!
Rallegrati, istruttore nella preghiera per i cristiani di tutti i tempi;
Rallegrati, tu che facesti ripristinare la vita monastica nella città imperiale!
Rallegrati, tu che illuminasti i Goti e gli Sciiti;
Rallegrati, amante della giustizia rafforzato da Dio!
Rallegrati, tu che sei entrato nella gioia del tuo Signore;
Rallegrati, fervente nostro intercessore!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 2
Vedendo la vita pura dei tuoi genitori Secundus e Anthusa, Cristo era contento di glorificare te, Giovanni, e ti ha dato a loro per una consolazione, così che il fedele, memore delle tue virtù possa cantare alla coppia santa che ti portò nel mondo, e emulandoli, può cantare a Dio: Alleluia!

Ico 2
Dopo aver reso la tua mente saggia nell'apprendimento, ed essendo vissuto fin dalla prima infanzia in pietà sincera, o Giovanni, sei stato di gioia e conforto a tua madre quando è stata lasciata priva di marito e figlia. Pertanto, offriamo a te elogi come questi:
Rallegrati, stella della morale per i giovani;
Rallegrati, gioia del tuo angelo custode!
Rallegrati, poiché tu hai mai causato dolore;
Rallegrati, tu che hai amato i tuoi amici!
Rallegrati, tu che sempre sei stato perfetto nell’apprendimento e hai quindi stupito i sapienti di questo mondo;
Rallegrati, perché mentre ancora eri uno studente, tu hai ammonito Anthimius, il
bestemmiatore di Dio, e lo hai fatto vergognare!
Rallegrati, tu che facesti eco delle lacrime amare di coloro che affollavano i tribunali;
Rallegrati, tu che hai evitato chi ha commesso iniquità!
Rallegrati, tu che hai cercato di serbarti nell’innocenza;
Rallegrati, tu che hai cercato il deserto dopo il riposo di tua madre!
Rallegrati, tu che hai fervidamente pregato Dio per i tuoi genitori defunti;
Rallegrati, perché, unendoti in coro con la nostra Padrona celeste e santi di oggi, sei glorificato e lodato dai mortali!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 3
Come il tuo omonimo, il Precursore, nel deserto tu hai acquisito la forza di Cristo in parole e opere, O Giovanni; Hai mortificato le tue passioni carnali con il digiuno, e hai arredato il tuo spirito con le ali spirituali attraverso la preghiera, e come un guerriero tu hai rivestito te stesso con l’armatura di Dio per lottare contro il principe delle forze occulte, cantando con la speranza in Dio Onnipotente : Alleluia!

Ico 3
Indossando un cilicio e la cintura di cuoio intorno ai tuoi lombi, o emulatore del battezzatore di Cristo, tu mangiavi solo erbe del deserto, o Giovanni; da dove, pieno di energia, hai risolto ogni problema umano. Perciò, gridiamo a te:
Rallegrati, tu che eri simile al profeta Elia in astinenza;
Rallegrati, emulatore della povertà di Cristo!
Rallegrati, tu che hai fortificato la debolezza del tuo corpo con la castità;
Rallegrati, tu che dissipasti ogni sconforto con la contemplazione di Dio!
Rallegrati, tu che mantenevi il cuore incontaminato ricordando l'onniscienza di Dio;
Rallegrati, tu che hai tolto le insidie dei demoni dalle tue veglie di preghiera!
Rallegrati, tu che hai vinto le tentazioni e successivamente hai insegnato agli altri a vincerle;
Rallegrati, saggio rinforzo di coloro che lottano in attività spirituale!
Rallegrati, tu che hai salvato il tuo amico Teodoro dal cadere nel peccato;
Rallegrati, tu che ha reso il tuo amico, il vescovo Basilio, fermo nel suo ministero!
Rallegrati, tu che mostri te stesso essere un rifugio tranquillo per quelli che hanno lasciatola vita del mondo;
Rallegrati, difensore della vita monastica!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 4
Tu hai sedato una nuova tempesta di tentazioni, o Giovanni, quando tu hai abitato da solo in una grotta; e, dopo esserti allontanato dal deserto di Antiochia a causa di una malattia, sei stato ordinato diacono dal santo Melezio e con zelo ti sei impegnato per la vita dei poveri. Vedendo questo, i credenti cantavano a Dio: Alleluia!

Ico 4
Sentendo le parole di lode dei fedeli intorno a te, la santa Flavia volle per te la grazia del sacerdozio poiché ne eri degno, o Giovanni. Pertanto, gli abitanti di Antiochia si rallegrarono e, giustamente onorarono la tua fatica, e ti lodarono così:
Rallegrati, tu che hai rifiutato ogni cura per te stesso;
Rallegrati, protezione dei poveri!
Rallegrati, amato rifugio per gli orfani;
Rallegrati, sanamento dei dolori!
Rallegrati, tu che eri addolorato dell'ignoranza del popolo;
Rallegrati, tu che con melodiosa voce hai benedetto la vita verginale!
Rallegrati, tu che hai illuminato molti Giudei;
Rallegrati, tu che con la dottrina ortodossa  hai catechizzato coloro che cercavano la salvezza!
Rallegrati, tu che nessuno può far vergognare a causa del tuo comportamento santo;
Rallegrati, faro di pietà!
Rallegrati, tu che hai mostrato le vie degli apostoli;
Rallegrati, giustamente ti fu conferito d’esser pastore d’anime!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 5
Hai sapientemente coltivato il Sangue versato dal Signore con il tuo impegno quando hai ricevuto il rango presbiteriale, con vigilanza tu hai svolto bene il lavoro di un evangelista, rimproverando, vietando, supplicando con  longanimità, e dando insegnamento, cantando a Dio: Alleluia!

Ico 5
Vedendo i disordini in città e lutto su di loro, tu non ti sei messo a riposo, O Giovanni.  Hai evangelizzato l'incredulo con il Lieto Annunzio, hai santificato i fedeli con i sacramenti della Chiesa e insegnato loro i misteri della fede, ed è per questo che vieni ovunque chiamato “Crisostomo" e senti da tutti inni come questi:
Rallegrati, buon pastore;
Rallegrati, tu che hai fatto nascere molti figli per la Chiesa di Cristo attraverso santo battesimo!
Rallegrati, tu che hai dato il sigillo del dono dello Spirito Santo attraverso l'unzione col Crisma a molti di loro;
Rallegrati, tu che hai istruito alla compunzione il popolo dinnanzi al Santissimo!
Rallegrati, tu che hai nutrito i tuoi bambini con il cibo di immortalità;
Rallegrati, tu che hai purificato il cuore degli uomini con il pentimento!
Rallegrati, tu che hai unito i coniugi insieme nel Signore;
Rallegrati, tu che hai guarito il popolo con l’unzione dell’Olio santo!
Rallegrati, vero interprete della parola di Dio;
Rallegrati, possente distruttore delle eresie!
Rallegrati, pozzo profondo della vera teologia;
Rallegrati, tu hai conquistato il cuore del tuo gregge, che era pieno di amore per te!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 6
Predicatore del pentimento ti sei dimostrato, o Giovanni, quando il popolo Di Antiochia dopo aver gettato giù la statua dell'imperatore, meritatamente ha subìto la sua ira. Assicurando la benignità di Dio, con il tua discorso hai indotto tutti a modificare le loro vite, così che hanno potuto cantare a Dio con cuore puro: Alleluia!

Ico 6
Antiochia brillava di gioia quando, dopo aver pianto sulle sue iniquità, ha ricevuto il perdono dell'imperatore. Eppure fu presto gettata nel buio del dolore, perché furono costretti a vederti partire,giacché sei stato chiamato a diventare arcivescovo della città imperiale, O Giovanni. Perciò, gridiamo a te:
Rallegrati, tu che, come Isaia, eri afflitto dal dolore delle tribolazioni della tua città natale;
Rallegrati, tu che, come Geremia, facesti lamento della malvagità del popolo!
Rallegrati, tu che, come Ezechiele, hai fatto mutare ai malvagi le proprie abitudini;
Rallegrati, lampo che ha abbassatola superbia!
Rallegrai, tuono che terrorizzagli iniqui;
Rallegrati, delatore dell’avarizia!
Rallegrati, tu che hai mostrato la perniciosità della vanagloria;
Rallegrati, tu che hai svergognato il politeismo vile dei greci!
Rallegrati, tu che calmi il cuore turbato;
Rallegrati, assistente del vescovo Flaviano, l'anziano giusto!
Rallegrati, tu che con gli abitanti del deserto hai convinto gli amministratori dell'imperatore alla misericordia;
Rallegrati, pari di Giona che ha salvato Ninive!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 7
Desiderando adornare degnamente la Chiesa di Costantinopoli come sposa di Cristo, o Giovanni, tu hai disposto tutto con splendore. Con Veglie di una notte intera tu hai attirato i fedeli alle tue assemblee, spodestando gli ariani, e hai saggiamente stabilito il rito della liturgia divina, versando preghiere come mirra profumata; e quindi edificati, cantiamo a Dio seguendo te: Alleluia!

Ico 7
Un nuovo segno della misericordia di Dio si è manifestato in te, o santo gerarca; tramite le tue suppliche i fedeli di tutti i tempi, conversano con Dio, sono fatti saggi per la salvezza. Accetta, quindi, da noi elogi come questi:
Rallegrati, tu che, come Davide, hai arricchito la Chiesa di Dio con le parole delle tue preghiere;
Rallegrati, tu che, come Giacomo, fratello di Dio,  hai stabilito il rito della liturgia divina!
Rallegrati, tu che hai emulato il grande Basilio in tutto ciò;
Rallegrati, ricettacolo dello Spirito Santo!
Rallegrati, tramite te le sante parole sono divenute scrittura di salvezza;
Rallegrati, perché passando al sonno, rendiamo grazie al Padre con le tue preghiere!
Rallegrati, perché, andando a dormire, chiediamo al Santo Spirito la remissione dei peccati con le tue parole;
Rallegrati, noi supplichiamo il Figlio di Dio attraverso la tua bocca, che possiamo ricevere la comunione ai Misteri divini senza condanna!
Rallegrati, o servo di Dio che continuamente inviti agli oppressi al banchetto di Cristo;
Rallegrati, predicatore di Colui che è stato crocifisso sulla Croce per la vita e la salvezza del mondo!
Rallegrati, nelle tue parole erano incolonnati i misteri della Fede, come con vesti d'oro;
Rallegrati, compositore di inni e dell'oratore meraviglia!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 8
Come un forestiero in questa valle terrena, ti sei mostrato essere un modello di umiltà, di astinenza e purezza, o Giovanni, con la tua vita nella città imperiale; tu hai ripristinato ed eretto monasteri in quel luogo, e hai fornito ai vergini innocenti regole per la vita monastica. E profumato come un incenso dal dolce sapore, il grande inno è arrivato fino a Dio: Alleluia!

Ico 8
Lavorando per Cristo, con tutta la tua anima, tu non hai voluto piacere agli uomini, o Giovanni; vietando le pratiche di esporre banchetti per i ricchi, tu hai aumentato del numero dei pasti per  i poveri, e fondando alberghi e ospedali gratuiti per gli infermi, hai fatto loro cantare a Te:
Rallegrati, emulatore di Nicola, il santo gerarca di Myra;
Rallegrati, tu che hai superato le altezze attraverso l'umiltà!
Rallegrati, tu che hai acquisito le ricchezze attraverso la povertà;
Rallegrati, tu che in quelle virtù sei un modello per i monaci!
Rallegrati, tu che hai nutrito degli affamati;
Rallegrati, tu che come Abramo hai dato ospitalità!
Rallegrati, rifugio degli orfani senza casa;
Rallegrati, tu che hai curato gli anziani indifesi!
Rallegrati, tu che hai fatto distribuire i tuoi propri fondi ai poveri;
Rallegrati, tu che ti sei mostrato come angelo di conforto per tutti coloro che erano nella tribolazione!
Rallegrati, tu che hai vòlto le mani dei ricchi in opere di carità;
Rallegrati, perché la Madre di Dio gioì della profondità della tua benignità!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 9
Desideroso di salvare ogni nazione, o Giovanni, hai fatto spedire da Costantinopoli predicatori del Vangelo agli Sciiti, gli antenati degli slavi; e nella tua città tu hai eretto una chiesa dedicata all’Apostolo Paolo per i Goti, che, dopo aver ripudiato l'eresia di Ario, anche loro cantano a Dio con le labbra ortodossi: Alleluia!

Ico 9
Dopo aver inviato predicatori ortodossi ai miscredenti, o Giovanni, tu stesso facesti visita alle chiese in Asia; e rimproverando il negligente e lodando il diligente, tu li hai messi in ordine con cura pastorale. Perciò, glorifichiamo te così:
Rallegrati, faro di ortodossia;
Rallegrati, buon pastore che hai avuto cura della pecora smarrita!
Rallegrati, oggi il tuo nome è glorificato nella terra degli Sciti;
Rallegrati, perché le chiese di Dio sono innalzate in tuo nome!
Rallegrati, tu che hai condiviso il ministero degli apostoli;
Rallegrati, tu che hai pasciuto il gregge di Dio, secondo le parole dell'apostolo Pietro!
Rallegrati, tu che hai visitato la Chiesa, non per forza, ma volentieri e memore di Dio;
Rallegrati, dissipatore incrollabile della corruzione!
Rallegrati, osservatore imparziale dei canoni della Chiesa;
Rallegrati, tu che hai giustamente licenziato i servi pigri!
Rallegrati, per coloro che lavorando per il bene sono stati lodati e rafforzati da te;
Rallegrati, abile timoniere della Chiesa!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 10
Tu non hai cessato di essere ministro di salvezza per il tuo gregge, O Giovanni, quando tu sei tornato dall’Asia alla città imperiale. E quando tu hai senza paura cominciato a denunciare la vita immorale dell’Imperatrice e dei suoi nobili, tu hai accettato molte tribolazioni; per coloro che sono stati rimproverati da te, impossibilitati a chiudere la bocca di un giusto, rinunciarono ai loro piani perversi per distruggerti e piansero a Dio in purezza: Alleluia!

Ico10
Sei stato un baluardo per i monaci che sono stati perseguitati ingiustamente, o Giovanni; per cui  grande malizia fu nutrita dai tuoi nemici e fu messa a nudo. Per questo il bugiardo Teofilo e l’imperatrice empiamente te hanno calunniato al consiglio e ti hanno deposto, mentendo che non ti sei mai battuto per il bene del regno. Ma noi lo ricordiamo con gratitudine, dicendo:
Rallegrati, tu che hai mostrato meraviglioso amore per la tua patria terrena;
Rallegrati, tu che hai difeso la città imperiale dall'invasione dei barbari!
Rallegrati, tu che hai sottomesso il terribile condottiero dei Goti;
Rallegrati, tu che hai preservato le elemosine date alla Chiesa dagli imperatori di un tempo!
Rallegrati, tu che non hai consentito al potente Eutropio di violare il santuario della Chiesa;
Rallegrati, tu che nello stesso santuario dopo hai salvato Eutropio stesso quando volevano arrestarlo!
Rallegrati, tu che hai docilmente sopportato l'ingiustizia del consiglio per ospitare i monaci di Nitria;
Rallegrati, per le parole della Scrittura, "L'amore è longanime", che sono state giustificate in te!
Rallegrati, tu che hai impedito ai tuoi amici di prendere le armi a tua difesa;
Rallegrati, tu che non hai alzato la spada contro i tuoi nemici!
Rallegrati, tu che ti hai presentato alle autorità e quindi hai messo te stesso nelle mani dei soldati durante la notte;
Rallegrati, tu chi fosti bandito dalla tua patria per amore la giustizia!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 11
Il lamento del tuo gregge è stato rapidamente trasformato in una ode gioiosa, O atleta valoroso; mentre venivi condotto via in esilio, alcuni tuoni improvvisamente percossero l'aria, lampi vi furono, i venti strillavano e la terra tremò. E vedendo queste cose e tremante, l’imperatrice ti riprese e con umiltà ti ripose sul trono episcopale, gridando a Dio: Alleluia!

Ico 11
L'odio dell'imperatrice per te, faro raggiante dell'Ortodossia, presto raddoppiò quando l’hai rimproverata per la creazione di una statua di se stessa nei pressi della chiesa; pertanto, deposto una seconda volta, fosti esiliato in Cucusa, un villaggio remoto e minuscolo, O Giovanni. Perciò, accetta da noi lodi come queste:
Rallegrati, tu che hai dato le spalle al giogo di Dio fin dalla tua giovinezza, secondo la parola di Geremia;
Rallegrati, tu che hai applicato l'aratro spirituale per lavorare la terra, come ha detto Cristo!
Rallegrati, tu che non sei fuggito indietro prima della fine;
Rallegrati, tu che hai tuonato contro l'imperatrice immorale!
Rallegrati, tu che eri odiato da lei, come il Battista è stato odiato da Erodiade;
Rallegrati, tu che sei stato salvato dagli assassini da un angelo invisibile!
Rallegrati, tu che sei stato protetto nella tua residenza dall'amore del tuo gregge;
Rallegrati, tu che sei stato preso in custodia dagli scagnozzi dei  giudici ingiusti!
Rallegrati, tu che sei partito in esilio con umiltà e senza lamento;
Rallegrati, tu la cui perdita è stata lamentata dai fedeli!
Rallegrati, tu chi fosti ferito e umiliato per amore del Signore crocifisso;
Rallegrati, i martiri e il precursore cantano in coro nei cieli a causa della tua pazienza!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 12
La grazia di Dio  ti ha custodito in esilio, o Giovanni; lì, come il santo Paolo in catene, tu hai proclamato il Vangelo ai Fenici e Persiani, e hai confortato i fedeli con le lettere. E così tu hai pascolato la Chiesa, anche fino al giorno in cui la tua bocca d'oro pronunciò le ultime parole: "Gloria a Dio per tutte le cose!", E la tua anima venne rapita negli Eccelsi dagli angeli santi, che piangevano ovunque: Alleluia!

Ico 12
Cantarono con gioia i fedeli quando giunsero tue sacre reliquie nella città imperiale, o Giovanni, dalla quale la tua gloria è giunta fino alle estremità della terra e in tutto il mondo, insegnando a tutti a cantare a te così:
Rallegrati, o straniero che hai raggiunto la patria celeste;
Rallegrati, tu hai previsto il tuo cammino con la preghiera di tutte le Chiese!
Rallegrati, tu che hai concluso la lotta a Comana, sulla strada per la lontana Pityus;
Rallegrati, perché lo ieromartire Basilisco ti ha predetto la tua fine!
Rallegrati, tu che hai udito da lui: "Fratello, domani saremo insieme!";
Rallegrati, tu che hai fortificato te stesso per la scalata del Paradiso, nutrendoti dei santi Misteri!
Rallegrati, perché la tua anima in pace partì dal tuo corpo esausto;
Rallegrati, perché la corruzione non ha toccato le tue ossa!
Rallegrati, perché in queste chiese il sacrificio incruento viene offerto oggi;
Rallegrati, abitante delle altezze del cielo che sei illuminato con la luce perenne!
Rallegrati, tu che  apparendo con i Santi Basilio Magno e Gregorio il Teologo, con loro hai insegnato a tutti a lodare Iddio;
Rallegrati, gloria della Chiesa universale!
Gioisci, o Giovanni Crisostomo, grande e santo gerarca!

Contacio 13
O grande e santo gerarca Giovanni Crisostomo: guarda giù dall'alto del cielo su di noi che ti preghiamo, e, accettando questa lode, che viene offerta a te con amore, implora il Signore Dio, che effonda su di noi la sua grazia, che guarisca da ogni afflizione e che Egli rafforzi gli ortodossi, e riporti nel seno della Chiesa coloro che si sono allontanati da essa, realizzando quello che è possibile dalla sua compassione; e che Egli conceda a tutti che con te e con tutti i santi possiamo cantare a Lui per sempre: Alleluia, alleluia, alleluia!

Questo Kontakion è ripetuto tre volte, dopo di che si ripete Ikos I e Kontakion I, dopo si recita la preghiera al patriarca Giovanni. 

Preghiera al nostro padre fra i santi Giovanni il Crisostomo
 O grande e santo gerarca Giovanni Crisostomo, tu che hai ricevuto molti e benedetti doni dal Signore, e come un buono e fedele servo hai aumentato anche i talenti che ti furono dati; Eri veramente un maestro di tutto il mondo, e persone di ogni età ti cercavano e sempre tutti hai ricevuto. Tu sei un modello di obbedienza per i bambini, un faro di castità per i giovani, un industrioso istruttore per gli uomini, un insegnante d’innocenza per il vecchio, un regolatore di astinenza  per i monaci, una guida ispirata da Dio per coloro che pregano, un illuminatore della mente per chi cerca la saggezza, una inesauribile fonte di parole di vita per gli eloquenti oratori nella giustizia, una amabile stella per la beneficenza, l'immagine di una regola saggia per coloro che detengono il potere, fonte di ispirazione di audacia per gli amanti della giustizia, una paziente maestro per i perseguitati a causa della giustizia: tu hai dato tutto a tutti gli uomini, così che tu potessi salvare ad ogni costo qualcuno. Per tutti loro tu hai acquisito l'amore che è il legame della perfezione, e quindi, come forza divina, tu hai unito tutti i doni spirituali nella tua sola persona; e lo stesso amore, che concilia quelle cose che sono separate, tu hai predicato ai fedeli in tutta la tua interpretazione delle parole degli apostoli.  Ma noi peccatori, ognuno in possesso del suo dono, non possediamo unità di spirito nel vincolo della pace, perché siamo diventati vanagloriosi, provocando l'un l'altro, invidiando l'un l'altro. Per questo motivo, i doni concessi a noi non ci portano verso la pace e la salvezza, ma all’iniquità e la nostra condanna. Perciò, anche se schiaffeggiati dalla separazione con Lui, cadiamo dinnanzi a te, o santo gerarca di Dio, e in contrizione del cuore chiediamo: attraverso le tue suppliche cancella in noi tutto l'orgoglio e la gelosia che ci dividono, che il corpo della Chiesa possa consistere di molti membri , che, come hai detto nelle tue preghiere, possiamo amarci e con unità di mente per confessare il Padre, il Figlio e il Santo Spirito, la Trinità consustanziale e indivisibile, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

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