mercoledì 27 gennaio 2016

Proposte << missionarie >> per l'Anno Nuovo

Lo so, lo so. L'anno è iniziato da un bel po', da un mesetto. Ma poiché sono mentalmente irrequieto, non ho fatto altro che ragionare su cosa potremmo produrre quest'anno per gli ortodossi del futuro che vivranno in Italia, sempre se l'ira di Dio non calerà prima sul nostro povero mondo.

Allora, ho riflettuto parecchio, e assieme alla mia cricca di amici e di confessori vari, abbiamo trovati utili alcuni progetti che non sono irrealizzabili contando le reticenze generali, la lontananza degli attori sociali, la situazione economica attuale e le difficoltà della diaspora. 


costruzione di una chiesa in Africa

I progetti sarebbero:
A) un bel catechismo per bambini, visto che per gli adulti già esiste online questo catechismo di san Nikolaj Velimirovic - anche se  potremmo correggere gli errori grammaticali e impaginarlo meglio. L'idea mi è venuta vedendo il libretto per catecumeni prodotto dalla Chiesa ortodossa Cinese. 

B) Una traduzione della Divina Liturgia e di tutti i divini servizi con le rubriche e le note di servizio, comprensiva magari di vespri, mattutino, servizi divini vari e perché no, in futuro, anche traduzioni dei minei, pentecostari e triodi. Nota. Ovviamente esistono svariate traduzioni della liturgia, ma sono tutte sprovviste di rubriche e di spiegazioni su cosa fare. Onestamente, ad esempio, quanti leggendo la traduzione del funerale hanno capito dove viene officiato? davanti alla bara o dentro l'altare? solo i preti che l'hanno celebrato lo sanno

C) Sostegno maggiore alle realtà che già producono materiale per l'Italia. In particolare, mi sento di dover ringraziare pubblicamente l'associazione Testimonianza Ortodossa la quale ha messo in circolazione molti libri e continua instancabile l'opera di traduzione, sempre necessaria, tanto dei testi liturgici quanto della nuova patristica, in special modo quella legata al Monte Athos. Comprate libri!

D) Una proposta più irreale è quella di un "Orthodox Couchsurfing". Per chi non sappia cosa sia, il couch-surfing è un modo di viaggiare gratuito che si basa sulla condivisione di appartamenti. Su internet c'è un sito che offre queste prestazioni, ossia al viaggiatore trova una casa in cui i proprietari hanno deciso di ospitare qualcuno gratuitamente, e questi gli preparano la cena e lo accompagnano anche a visitare la città, se ne hanno il tempo; verranno poi ricambiati dal loro ospite o da un altro quando decideranno di fare un viaggio. Ecco, avevo pensato a questo come una sorta di portale, di una agenzia pellegrinaggi senza giurisdizione e molto più umana, dove chi vuole e chi può viaggiare potrebbe condividere esperienze ortodosse in altre città ( che so, visitare una reliquia famosa o un paese ortodosso) senza dover spendere per il pernottamento.

Datemi dei feedback! 

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