sabato 6 febbraio 2016

Rito Greco d'Ordinazione al Suddiaconato

Presentazione del candidato

A conclusione del Mattutino il candidato al suddiaconato viene condotto dinnanzi al trono del vescovo il quale segna il candidato tre volte, dicendo:
V. Nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo.
D. Preghiamo il Signore!
C. Kyrie eleison.
Il futuro suddiacono viene poi condotto in altare dove effettua una prostrazione profonda, dopodiché un diacono presenta lo stichario e la stola diaconale al vescovo, il quale li benedice e il futuro suddiacono viene vestito dinnanzi al Vescovo stesso, il quale per tre volte gli benedice il capo.


Preghiera d'ordinazione

V. (sul candidato) Signore nostro Dio, Tu che per mezzo dello Spirito Santo concedi la grazia a coloro che ti sei scelto; Tu che hai dato alla Chiesa differenti Ordini; Tu che hai stabilito diversi gradi per il servizio del tuo santo altare e per i tuoi Santi Misteri; e che attraverso la tua prescenza ineffabile hai ordinato il tuo servo (nome) come degno di servire la tua Chiesa; preservalo nella tua grazia e ricolmalo del tuo Santo Spirito. Poiché tuo è il Regno, la potenza e la gloria: del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora e sempre, nei secoli dei secoli.
C. Amen.
Al nuovo suddiacono viene consegnata la bacinella, la brocca d'acqua e un manutergio: il vescovo si lava le mani per tre volte, ogni volta bagnando il volto del suddiacono il quale esclama:
Sd. Per tutti e per tutte.

Il suddiacono viene poi condotto fino all'icona di Cristo dell'iconostasi, dinnanzi alla quale rimarrà fino all'inno dei cherubini: ad esso verrà fatto entrare e porterà uno stendardo o l'acqua per lavare successivamente le mani del vescovo. Fatto ciò, si unirà agli altri suddiaconi.
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Fonte.  

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