mercoledì 2 marzo 2016

Perché le donne vestono il velo in Chiesa?

Mi domandano perché le donne si velano il capo quando entrano in chiesa: ci sono molti motivi, principalmente il rispetto verso il luogo sacro in cui si entra, ma anche motivazioni scritturali e tradizionali che fanno capo a san Paolo Apostolo. 



Innanzi tutto, il velo non è prerogativa della testa femminile: notate come invece l'altare è velato, l'iconostasi è velata, il calice e la patena sono velati, le icone hanno dei drappi, e in genere tutti gli oggetti sacri sono contenuti in veli o hanno una copertura di qualche genere. Questo perché la donna è molto rispettata nella Chiesa, e non vogliamo che la sua bellezza venga vituperata e derisa, ma protetta e anzi promossa. 

In secondo luogo vorrei far notare che san Paolo parla di uguaglianza fra maschi e femmine: in questo caso, agli uomini viene imposto di NON indossare nulla in testa,  mentre alle donne viene chiesto "per ossequio agli angeli" (1 Corinzi 11:10) di coprirsi la testa. Il clero fa eccezione coi suoi copricapi, poiché anche il sacerdozio levitico ne possedeva e la Tradizione vivente ha passato quest'uso. 

Sempre san Paolo, nella lettera ai Corinzi, dice di non modificare le tradizioni che lui ha passato: rispettando dunque questa esortazione apostolica, manteniamo l'uso del velo per le donne e anche un abbigliamento decoroso, ma non solo per le donne, ma pure per gli uomini. 

Il velo non è un obbligo giuridico, né va vissuto come un obbligo. Il velo non è certo un burqa (esistono veli molto sottili e discreti), né un atto d'inferiorità della donna, ma è l'espressione del suo ruolo in Chiesa, e va compreso ancor prima di usarlo e di indossarlo. 

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