martedì 5 luglio 2016

Il pericolo del Settarismo

Nelle comunità ortodosse, in special modo nella Diaspora, è frequente incontrare realtà << anormali >> nelle quali i ritmi spirituali e sociali non sono esattamente ideali. Tuttavia, è ben diversa l'impossibilità di offrire una chiesa completa per mancanza oggettiva di risorse, e un'altra è la creazione di comunità settarie, anomale. In queste comunità, lontane dalla Chiesa reale, i fedeli corrono il pericolo di perdersi spiritualmente. 

Come si riconosce dunque una chiesa settaria?
Alcune di questi elementi si vedono piuttosto facilmente, altri sono nascosti e ci vuole molto tempo per individuarli.


Il Leader e l'obbedienza cieca. Il Leader carismatico, che può essere un prete o un laico, è investito del potere supremo di vita, morte e resurrezione dei membri della setta. I parrocchiani lo vedono come un dio in terra e hanno un concetto distorto di obbedienza nei suoi riguardi, che si tramuta in adulazione spregiudicata e in cieco adempimento dei comandi del Leader. Nessuno, nelle comunità settarie, si domanda se ciò che il Leader proclama sia giusto o sbagliato, perché è giusto per antonomasia: la coscienza privata viene offuscata dalla coscienza detta collettiva, che in realtà è la volontà del leader. 

La mancanza totale di privacy. I fedeli di una setta conoscono per filo e per segno le vicissitudini di TUTTI i loro vicini di banco, possiedono le chiavi di casa gli uni degli altri, e in genere il contatto coi parrocchiani non avviene per feeling o perché ci si conosce in precedenza, ma solo perché siamo parte della stessa realtà e quindi è doveroso instaurare un circuito. Il Leader inoltre spesso gioca al divide et impera fra i parrocchiani, in modo da mantenere gli equilibri che lui desidera. 

Gli orari assurdi. Il Leader organizza incontri ad orari poco consoni, obbligando i parrocchiani a partecipare. 

I ritmi della vita privata (anche di coppia) iniziano a dipendere dal Leader.Telefonate a tutte le ore, invasioni di domicilio da parte di parrocchiani o del leader viste come "visite" pastorali, e così via, sono sintomi di settarismo. La Setta è ovunque e condiziona la vita in ogni suo aspetto più intimo. Spesso sono i Leader o le leggi della setta a condizionare perfino il sesso di coppia o l'esistenza delle coppie stesse. 

Il giudizio della Setta. Il giudizio comunitario diventa importantissimo. Coloro che dubitano della comunità o alzano la voce per contestare vengono fermati non dal Leader, ma dalla comunità stessa, in modo tale che il penitente si senta totalmente impossibilitato a difendersi e reagire, vedendo che sono i suoi pari a muoversi contro di lui. Misure simil-giudiziarie come processi in cerchio, ostracismi e perfino violenze psichiche e fisiche sono la norma.



Questo è solo un breve prospetto per iniziare a capire se viviamo in una setta o solo in una comunità religiosa incasinata: nel secondo caso siete fortunati, col tempo si rimetterà a posto. 

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