giovedì 4 agosto 2016

Acatisto a santa Parascheva di Iasi

INNO ACATISTO ALLA SANTA MADRE PARASCHEVA DI IASI


Dopo le preghiere iniziali, con devozione:

Contacio 1
Alla venerabile madre nostra, la molto misericordiosa Parascheva, noi indegni peccatori portiamo offerte di umiltà per le sue intercessioni. Poiché siamo stati resi degni di ottenere grandi doni, dalla fonte del nostro Salvatore da cui la bontà scaturisce perenne, e a lei cantiamo: Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Ico 1
Gli angeli del cielo, accogliendo con inni il tuo spirito virgineo dalle dimore terrestri, ti hanno incoronato di gioie per la tua dignità; portando in fatti un corpo di donna e un'indole debole, hai saputo vincere tutte le potenze avverse per mezzo della buona sapienza, per questo ti cantiamo:
Gioisci, saggia vergine;
Gioisci, colomba razionale;
Gioisci, anima angelica in corpo virginale;
Gioisci, degna intercessione presso Dio;
Gioisci, consolazione degli uomini;
Gioisci, sollievo delle sofferenze;
Gioisci, forte speranza nostra;
Gioisci, rafforzamento dei credenti;
Gioisci, porto quieto e privo di tempeste;
Gioisci, esempio di buona pietà;
Gioisci, luce degli incompresi;
Gioisci, rifugio dei disperati;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 2
Così il Re dell'universo ricompensa le vittorie. Così la mano dell'invisibile provvidenza rafforza la stirpe degli uomini, abbracciando nella fede ciò che essa ha stabilito per la salvezza. Per questo allontaniamoci dall'iniquità; fino a quando continueremo a vivere nel peccato? Signore, rafforza la nostra anima affinché ti cantiamo con buone azioni il canto angelico: Alleluia!

Ico 2
Vergine tutta onorata, verso di te si sono dirette le nostre aspirazioni; verso di te che molte volte hai avuto l'aiuto di santi e di angeli nelle tentazioni terrene, sii ora anche per noi un rapido beneficio, poiché sei stata resa degna di entrare nella casa dello sposo con una lampada luminosa, così come ci ha condotti Cristo il Salvatore, e riceve questo canto:
Gioisci, perla di gran prezzo del nostro tesoro;
Gioisci, fiore mai appassito della Chiesa di Cristo;
Gioisci, saldo fondamento della cristianità;
Gioisci, dote delle vergini e intercessione presso la Madre di Dio;
Gioisci, consiglio dei sacerdoti devoti;
Gioisci, pronto aiuto degli stranieri;
Gioisci, fervida consolazione dei perseguitati;
Gioisci, misericordiosa guida delle vedove;
Gioisci, vincitrice degli avversari;
Gioisci, liberazione di tutti quanti ti chiamano in aiuto;
Gioisci, grande beneficio delle anime;
Gioisci, guaritrice delle ferite dei corpi;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 3
Sperando sempre in te, da molti mali e pericoli si è liberata questa terra, alleviando e trasformando l'ira che Dio ha giustamente scagliata su di noi, con una buona e misericordiosa compassione, per mezzo delle tue preghiere; anche ora che grandi sventure ci atterriscono, ti supplichiamo con lacrime di aiutarci, per scampare dal pericolo e cantare a Dio: Alleluia!

Ico 3
La città di Epivata, vedendo la lode della propria terra sorgere tra i suoi figli, ti ha accolto con gioia, o venerabile, portandoti testimonianza con grande riverenza; e noi, che in seguito siamo stati resi degni di ottenere le tue reliquie, come potremo predicare a sufficienza i miracoli che hai fatto, e non cantarti così:
Gioisci, illuminatrice della Moldova;
Gioisci, sostenitrice di Epivata;
Gioisci, istruttrice dei tuoi stessi genitori;
Gioisci, tu che non hai radunato averi terreni;
Gioisci, raccoglitrice di doni celesti;
Gioisci, tu che non hai portato vesti preziose;
Gioisci, tu che hai onorato la veste dell'umiltà;
Gioisci, correttrice della superbia;
Gioisci, tu che hai onorato la verginità;
Gioisci, sostenitrice degli anziani;
Gioisci, castigatrice degli avversari;
Gioisci, compassionevole verso i poveri;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 4
Tuttapura Vergine Maria, Madre di Dio, ricevi anche le nostre dovute preghiere da noi indegni, che ti portiamo a te con l'intercessione della nostra santa per la remissione dei peccati, e dacci la pace e la grande misericordia del figlio tuo, a cui cantiamo incessantemente: Alleluia!

Ico 4
A colei che degnamente e con fede ha seguito il Verbo di Dio, che per la sua buona devozione ha ricevuto il dono delle guarigioni e la ricompensa celeste, per mezzo della voce del Salvatore, che dice: "Serva buona e fedele, entra nella gioia del tuo Signore", noi eleviamo questo canto:
Gioisci, seme non smarrito;
Gioisci, corpo non affaticato;
Gioisci, nutrimento spirituale;
Gioisci, oro chiarificato;
Gioisci, fuoco che brucia le stoppie;
Gioisci, terra della sazietà;
Gioisci, frutto della penitenza;
Gioisci, sollievo dai pensieri malvagi;
Gioisci, dispersione delle tempeste;
Gioisci, portatrice di manna;
Gioisci, datrice di consolazione;
Gioisci, intercessore di tutti i cristiani presso il Signore;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 5
Affaticati dal peso dei pensieri mondani, ci siamo ora risvegliati, noi meschini, in lacrime, poiché per le nostre azioni non abbiamo un luogo dove riporre speranze di quiete; non abbiamo infatti compiuto un solo atto degno di salvezza, e temendo di essere tagliati come il fico sterile, cadiamo di fronte a te piangendo, Santa Parascheva, e gridiamo: abbi misericordia di noi, per farci cantare a Dio assieme a te il canto della salvezza: Alleluia!

Ico 5
Chi non si complimenterà con te, o venerabile, che sei stata resa degna di quietare per mezzo della tua obbedienza l'ardore del corpo, e a ottenere la salvezza dell'anima con l'onore della gloria celeste, non toccato da mani umane? O chi ancora non si complimenterà con te perché hai trapassato con il tuo prode pensiero gli intrecci ingannatori del maligno, e lo hai coperto di vergogna? Per questo, ricevi il canto che segue:
Gioisci, torre della vittoria;
Gioisci, porta della salvezza;
Gioisci, rifugio della fede;
Gioisci, abitazione della costanza;
Gioisci, icona della bontà;
Gioisci, difensore della venerabile croce;
Gioisci, sua degna devota;
Gioisci, tu che con il suo aiuto hai trionfato;
Gioisci, tu che per essa ti sei fatta seguace di Cristo;
Gioisci, bella colonna di vittoria;
Gioisci, vincitrice della sovranità dell'inferno;
Gioisci, erede della compassione celeste;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 6
Come canteremo con dignità, o con quali parole inneggeremo noi indegni alla gloria delle tue azioni? Né fatti né fede ci accostano infatti alle tue onoratissime gesta; ma confessando la nostra debolezza, ti preghiamo di aiutarci e di intercedere presso Dio, perché riceva il canto: Alleluia!

Ico 6
Ci hanno avvolto ora dolori indicibili, e non aspettiamo da alcuno un aiuto umano, tutti ci hanno abbandonato d'un tratto; persino i piaceri che un tempo ci deliziavano ora lottano con noi; guai alla nostra disgrazia, non abbiamo altra speranza che la misericordia di Dio e il tuo santo aiuto. Per questo ti prego, affrettati ad ascoltarci, risanandoci, perché ti possiamo cantare:
Gioisci, rimedio al dolore;
Gioisci, mano di guarigione;
Gioisci, dimora di protezione;
Gioisci, raggio di consolazione;
Gioisci, tenda della sazietà;
Gioisci, rugiada di fervore;
Gioisci, salvezza dalle malattie;
Gioisci, rifugio degli atterriti;
Gioisci, allontanatrice delle perdite;
Gioisci, insonne vigilatrice;
Gioisci, stella di illuminazione;
Gioisci, scala di liberazione;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 7
Signore, visita e guarisci i tuoi figli immersi nel dolore, dice la venerabile, pregando senza interruzione, poiché non hanno sostegno né consolazione. I giorni sono pesanti, ma rallegriamoci per la nostra salvezza, e prosterniamoci dinanzi a Dio, pentendoci e cantando: Alleluia!

Ico 7
Le mie iniquità, la moltitudine delle mie deviazioni con le quali ho portato discordia al mio prossimo, oggi mi incolpano e non so cosa risponderò, andando al giudizio, dove tutti mi perseguitano, tutti si elevano contro di me per farmi cadere; tu stessa, o buona madre, che ascolti la mia testimonianza, intercedi presso il Signore, perché cambi la sorte della mia condanna in benevolenza, scrollando via dai cuori dei miei nemici ogni malvagità, e ti glorificherò con inni come questi:
Gioisci, intercessione degli erranti;
Gioisci, beneficio degli oppressi;
Gioisci, correzione dei giudici iniqui;
Gioisci, tu che provi innocenti i calunniati;
Gioisci, rifugio dei giudicati e dei condannati;
Gioisci, trattenimento delle passioni;
Gioisci, tu che togli sostegno a chi cerca solo il proprio bene;
Gioisci, disfatta di chi fa la volontà dei malvagi.
Gioisci, quiete dei potenti;
Gioisci, facilitazione dei deboli;
Gioisci, estirpatrice dei mali;
Gioisci, sorgente di misericordie;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 8
Pensando a queste cose, ci calmiamo, ci rallegriamo e ci allietiamo, le nostre anime esultano perché non rideranno di noi i nostri avversari. Non ci abbandonerà il nostro Dio fino alla fine, per le tue preghiere, o venerabile, ma quando invierà la sua misericordia, come di consueto, sul popolo, anche noi indegni parteciperemo con esso alla sua bontà, e assieme canteremo a Dio: Alleluia!

Ico 8
A tutti diremo dei tuoi miracoli, a voce alta canteremo i tuoi festeggiamenti, come è dovuto alla comunità che ti eleva ringraziamenti; magnifichiamo la tua lode, magnifichiamo la longanimità che ti ha fatto corona, facendoti obbediente per mezzo della fede, magnifichiamo le gesta di colei che con costanza ha seguito l'esempio dell'Amico degli uomini; per questo a te diciamo:
Gioisci, o sposa spirituale;
Gioisci, corona della verità;
Gioisci, scettro della vittoria;
Gioisci, gloria dei monaci;
Gioisci, guida della comunità;
Gioisci, onore delle pie monache;
Gioisci, custode degli eremiti;
Gioisci, memoria dei secoli;
Gioisci, predicatrice della retta fede;
Gioisci, estirpatrice delle eresie;
Gioisci, premio della gloria divina;
Gioisci, tu che segui il Verbo celeste;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 9
Inneggiamo tutti con gioia l'onorata Parascheva, la santa benefica verso coloro che sono nel bisogno, che ha ricevuto nei secoli la vita incorruttibile; per questo ha trovato grandezza, e il dono dei miracoli, cantando secondo il comandamento di Dio: Alleluia!

Ico 9
Quanti hanno intenti malvagi, ammoniti da te, si spaventano vedendo la gloria di Dio, preparata per l'uomo che si allontana dai peccati, e vedendo su di te, o venerabile, l'incontenibile mistero del volto di gloria, che oggi rifulge portando ai fedeli doni di guarigione; per questo essi si sono colmati di vergogna pentendosi, e noi ci siamo rallegrati, cantandoti:
Gioisci, o nostra liberazione;
Gioisci, o nostra guida;
Gioisci, rettitudine;
Gioisci, tu che scacci via i mali;
Gioisci, portatrice di buona fragranza;
Gioisci, avvelenatrice delle fiere;
Gioisci, estirpatrice dei parassiti;
Gioisci, protezione dagli incubi;
Gioisci, dispersione della grandine;
Gioisci, portatrice di pioggia copiosa;
Gioisci, copiosità di buoni frutti;
Gioisci, letizia dei seminatori;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 10
Mai ci tratterremo dal raccontare i tuoi miracoli, venerabile, poiché se non fosse stato per le tue preghiere per questa terra, che tu proteggi con le tue purissime reliquie, chi sarebbe scampato da tanto pericolo, e chi si sarebbe alleggerito dai malanni giunti su di noi, per i nostri molti peccati? Perciò assieme a te cantiamo a Dio: Alleluia!

Ico 10
Le mura della casa dei tuoi genitori non furono tanto potenti, né sufficienti a trattenerti dalla grandezza delle decisioni da te prese, promettendo di abbracciare la via monastica; per questo, allontanandoti da ogni carezza e piacere del mondo, hai scambiato la tua veste preziosa con quella di un mendicante venuto in chiesa, abbandonando così i genitori che si adiravano rimproverandoti per questa fuga. Perciò, ottenendo con l'umiltà i beni eccelsi, odi da tutti:
Gioisci, rosa intatta dal verme dell'alterigia;
Gioisci, giglio trapiantato nel giardino celeste;
Gioisci, talamo di innocenza;
Gioisci, trono di maestà;
Gioisci, scettro di quanti comandano;
Gioisci, infaticabile protettrice;
Gioisci, intatta difesa;
Gioisci, persecuzione dei nostri tentatori;
Gioisci, onore di quanti ci usano misericordia;
Gioisci, forza di quanti ci servono;
Gioisci, luce di quanti ci consolano;
Gioisci, aiuto di quanti ci nutrono;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 11
Siamo pieni di peccati, o compassionevole Signore, e le nostre anime lottano pesantemente pensando al giudizio, poiché che cosa faremo noi peccatori, quando all'improvviso ci assalirà la fine imprevista? Chiediamo misericordia, o Signore, chiediamo misericordia, o Cristo nostro, poiché non abbiamo aspetto di rettitudine; non trascurare le nostre preghiere e il nostro pentimento, che in ogni momento dopo i peccati ci ha avvolti, e accogli come prova della nostra buona volontà e del nostro timore di te questa preghiera con cui ti offriamo a intercessione anche la nostra madre Parascheva, cantando assieme a lei: Alleluia!

Ico 11
Molti peccatori prima di noi hanno ottenuto la salvezza umiliandosi. Come dunque potremmo anche noi allontanarci da questa speranza? A te rivolgiamo le nostre aspirazioni, venerabile madre, e non vogliamo essere ricoperti di vergogna allontanandoci da te, come quel peccatore sepolto accanto a te senza che si conoscesse la sua indegnità, e di cui hai chiesto in sogno che venisse spostato il corpo corrotto dal luogo a fianco delle tue reliquie. Perciò ti preghiamo, ricevi le nostre preghiere e lacrime, chiedendo per noi il perdono dei peccati, affinché ti cantiamo:
Gioisci, elevata umiltà;
Gioisci, vergine illibata;
Gioisci, tesoro non svuotato;
Gioisci, madre tutta inneggiata;
Gioisci, salvezza umile;
Gioisci, lode dei venerabili;
Gioisci, consolazione degli sventurati;
Gioisci, guida dei dispersi;
Gioisci, buona mia consigliera;
Gioisci, mitissima giustiziera;
Gioisci, rallegramento dell'anima;
Gioisci, pronto sostegno;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 12
Ineffabile è la nostra consolazione, guardando te che dimori con noi, come un dono di Dio trasmesso a questa terra; di quanti malanni infatti eravamo coperti, e ci hai guariti; in quanta miseria e ci hai allietati; quante volte abbandonati, perseguitati e presi dai conflitti e tu ci hai aiutati, compiendo in tutto la parola del Salvatore nel suo Vangelo! Per questo ottenendo con l'umiltà il posto alla destra del trono della gloria, cantiamo a te: Gioisci! e a Dio l'inno celeste: Alleluia!

Ico 12
Liberaci, o madre, da ogni male, dalla peste, dal colera e dai nemici; liberaci, o madre, dalle locuste, dagli scarafaggi e da ogni parassita; liberaci, o madre, dal fuoco, dalla grandine e dal fulmine; liberaci, o madre, dal tormento eterno e dall'ora della condanna, e rendici degni di ottenere per mezzo delle tue preghiere di stare alla destra del giudice nel giorno del giudizio, per la salvezza delle nostre anime, proteggendoci e nutrendoci in pace fino alla risurrezione finale, per poterti cantare:
Gioisci, cetra spirituale;
Gioisci, tromba apostolica;
Gioisci, fiaccola luminosa;
Gioisci, raggio celeste;
Gioisci, speranza degli uomini;
Gioisci, fuga dei demoni;
Gioisci, guarigione delle ferite;
Gioisci, protezione dai mali;
Gioisci, portatrice di bontà;
Gioisci, luce della casa della Moldova;
Gioisci, liberatrice del principe Basilio e di altri benefattori;
Gioisci, tu che sostieni anche me, umile peccatore;
Gioisci, o Parascheva, molto benefica!

Contacio 13
Adoriamo Dio e onoriamo le tue sante reliquie, Pia Madre Parascheva, predicando con gloria e canti tutti i tuoi miracoli che abbiamo ottenuto per dono di Dio e per la nostra salvezza; che ti sia accetta la nostra preghiera, o santa, e affrettati sempre ad aiutarci, perché cantiamo con gioia le tue gesta e la gloria di Dio: Alleluia!
(Questo Contacio si dice per tre volte. Poi si dice di nuovo il primo Ico e il primo Contacio. Quindi si legge questa)

Preghiera
Signore Dio nostro, tu che hai detto ed è stato creato tutto quanto esiste, non distogliere da noi il tuo volto, perché non venga su di noi l'ira spaventosa e terribile dei dolori, che è frutto dei nostri peccati, compiuti in tutti i giorni, innumerevoli e insensati. Noi siamo peccatori, vani e pieni di malvagità; ma tu sei la fonte della vita e della misericordia. Non ci lasciare, Signore! Non trascurare la nostra preghiera di peccatori, e non ricompensarci per le nostre iniquità, ma poiché non siamo degni di ottenere la misericordia con la fedeltà di ogni giorno, donacela tu quale compassionevole e molto misericordioso.
O Signore, per le preghiere della nostra venerabile madre Parascheva, donaci salute e una vita libera da ogni male, e rafforzaci con il tuo spirito sovrano, affinché dal profondo del cuore, con gioia glorifichiamo il tuo santissimo nome nei secoli. Amen.

Conclusione:
Signore Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, per le preghiere della tua tuttapura Madre, per la potenza della Santa Croce, e per le suppliche della santa madre Parascheva abbi pietà di noi e salvaci. Amen.

Si ringrazia il contributo del p. Ambrogio di Torino per la revisione del testo.

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