lunedì 8 agosto 2016

Il Governo Ucraino domanda a Bartolomeo l'Autocefalia

Nonostante la politica del blog sia neutra, preferendo essere un portale generale piuttosto che schierato con una giurisdizione precisa - sia essa quella del blogger, come qualsiasi altra - mi sono permesso di tradurre l'articolo che segue, dal sito Edesknews, poiché potrebbe essere l'araldo di un evento epocale per la geopolitica ortodossa contemporanea

Il 16 giugno di questo anno, con un po' di ritardo invero, presento dunque il reportage di Edesknews, una agenzia di informazione ucraina in lingua inglese, la quale ha riportato la petizione del Parlamento ucraino al Patriarca Ecumenico Bartolomeo. 

Interno della cattedrale di san Vladimiro, a Kiev, del Patriarcato di Ucraina

I deputati della Verkhovna Rada, ossia il Parlamento della Repubblica Ucraina, hanno sottoscritto una petizione diretta a Sua Santità Bartolomeo, patriarca ecumenico, affinché prenda in considerazione l'Autocefalia della Chiesa ortodossa Ucraina - patriarcato di Kiev.
Il documento è stato firmato da 245 deputati, quando il numero minimo per la sua approvazione era stato fissato a 226. Nel dossier, il Parlamento ucraino chiede che venga annullata la disposizione ecclesiastica dell'anno 1686, attraverso la quale il Metropolita di Kiev fu posto sotto l'autorità del Patriarca di Mosca. I deputati sottolineano che è il tempo, per la Chiesa Ortodossa Ucraina, di venir considerata a pieno titolo una Chiesa Locale Autocefala, giacché vi sono i numeri e i mezzi per essere considerata tale. La Chiesa d'Ucraina - Patriarcato di Kiev ha cominciato a divenire importante nel 1992, mentre nel 1995 Filarete si proclamò Patriarca di tutta l'Ucraina. Nel 1997 fu scomunicato dalla Chiesa Russa. 

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