sabato 8 ottobre 2016

Differenze fra visioni e sogni (Metr. Ieroteo di Nafpaktos)

Tutti noi sogniamo. E alle volte capita, nelle ore di sonno, di percepire e vedere elementi spirituali, ma certamente vi è una grande differenza fra ciò che è la nostra immaginazione, e fra una vera intuizione spirituale o vere e proprie visioni. Le differenze fra i sogni e le visioni sono ben spiegate da sua Eminenza Ieroteo di Nafpaktos nel suo libro The Science of Spiritual Medicine

Cos'è il sogno? secondo San Giovanni Climaco (+606) "il sogno è il movimento dell'intelletto quando il corpo riposa". Quando dormiamo, il nous, cioè l'intelletto, continua a lavorare. Questa attività della psiche, ovvero del nous, noi la chiamiamo sogni. La fantasia è invece una sorta di droga del nous, è la visione di cose che non esistono, e può avvenire sia da svegli, che da dormienti. Il santo teologo Niceta Stetathos (+1090) distingue in sogni, visioni e rivelazioni e tutte e le tre le condizioni possono manifestarsi nello stato di addormentati: i sogni sono propri degli uomini "materialisti" il cui intelletto spirituale è offuscato, e l'immaginazione è mossa da spiriti più o meno malvagi che cambiano continuamente le immagini della mente. Le visioni rimangono invece costanti e rimangono impresse nella memoria anche a distanza di molti anni: da una visione l'anima rimane devota alle belle immagini che ha visto e ha benefici spirituali. Le rivelazioni sono teofanie all'anima pura e purificata, che si manifestano trascendendo le normali sensazioni che l'intelletto possiede. 


Icona del profeta Elia e della visione del carro di fuoco, scuola serba del XVIII secolo

I sogni hanno origini e nature diverse, come abbiamo visto, anche se per molti Padri della Chiesa si può parlare anche di sogni in generale, senza particolari distinzioni. La maggior parte dei sogni sono riproduzioni di sensazioni e stati d'animo provati da svegli, che si riflettono nell'attività notturna del cervello. Altre volte sono impulsi passionali dell'anima che prendono forma: dai sogni possiamo capire quali passioni decadute ci attanagliano l'anima. Ci sono poi gli incubi o le visioni dei demoni, che come dice san Diadoco di Fotiki, "la maggior parte dei sogni sono, in fondo, beffe dei demoni o immagini del giorno". Alle volte, quando prendono il controllo di un essere umano durante il sogno, gli rivelano "misteri" falsi sconosciuti all'umanità e ci quindi fanno credere d'aver ricevuto grazie spirituali speciali, quando in realtà sono solamente dei falsi doni, apparendo in forma di martiri o angeli. 

La quarta categoria di sogni è quella che proviene da Dio. Questi sogni sono chiamati rivelazioni, e sono associati a pensieri puri. Molti di questi sogni sono scritti nella Divina Scrittura: ricordiamo il sogno di san Giuseppe il Fidanzato di Maria santissima, che vide in sogno la nascita di Cristo. Sant'Isacco il Siro ci racconta come gli angeli (quelli veri) visitino i santi durante i sogni, donando all'anima pace, quiete, gioia e diletto spirituale. San Giovanni Climaco dice che quando ci alziamo felici, abbiamo un sogno protetto dall'angelo custode. 

Per distinguere dunque i sogni ispirati da Dio da i sogni condotti da spiriti tenebrosi, occorre ricordare che i sogni "buoni" sono sogni che ci lasciano sempre felicità, luminosità dell'intelletto e dello spirito, ci alzano bene e ci inducono durante il giorno alla contemplazione. I sogni che provengono da spiriti malvagi invece ci lasciano tristi, abbattuti e sconvolti al risveglio. San Giovanni Climaco sostiene che i sogni malvagi mostrano  scene tremende e violente, e delusioni, sconvolgendo l'anima, anche se è possibile - come nel caso di molti santi che ci hanno tramandato le visioni dell'inferno - che i sogni dell'inferno e dei tormenti siano mandati da Dio per pentirsi. Come capire quindi se i sogni di tormento sono mandati da Dio o dal demonio? nel primo caso ci alziamo con volontà di preghiera, nel secondo caso siamo semplicemente spaventati. 

Secondo i maestri spirituali, i sogni demoniaci sono pieni di colori, suoni, sensazioni contrastanti, mentre i sogni ispirati da Dio non hanno colore e non sono mutevoli. La conclusione a cui arriviamo è che i sogni rispecchiano lo stato spirituale in cui viviamo, se siamo schiavi delle passioni o servi di Dio. 

---------------------------------------------
TRATTO DA:

Metropolita Ieroteos di Nafpaktos, The science of Spiritual Medicine: orthodox psychoteraphy in action, edizioni del Monastero della Natività della Vergine, 2010. 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.