giovedì 13 ottobre 2016

Le preghiere per scongiurare la guerra

Vista la crisi recente fra Russia e Stati Uniti d'America, molti paventano la guerra. Assolutamente il blogger né i suoi collaboratori vogliono la guerra, né la auspicano né tanto meno in qualche misura sperano in essa. Tuttavia, anche se tacciati di essere "uccelli del malaugurio", offriamo queste preghiere per scongiurare il conflitto.  Lungi dall'essere guerrafondai, i cristiani incessantemente devono pregare per l'illuminazione dei governi e per la pace del mondo. Per questo, propongo una bellissima preghiera per la pace, scritta da san Clemente I papa di Roma (+97 d.C.), parte della sua Prima Lettera ai Corinzi.

Ti preghiamo, Signore, sii il nostro soccorso e sostegno. Salva i nostri che sono in tribolazione, rialza i caduti, mostrati ai bisognosi, guarisci gli infermi, riconduci quelli che dal tuo popolo si sono allontanati, sazia gli affamati, libera i nostri prigionieri, solleva i deboli, consola i vili. Conoscano tutte le genti che tu sei l'unico Dio e che Gesù Cristo è tuo figlio e "noi tuo popolo e pecore del tuo pascolo". Con le tue opere hai reso visibile l'eterna costituzione del mondo. Tu, Signore, creasti la terra. Tu, fedele in tutte le generazioni, giusto nei tuoi giudizi, mirabile nella forza e nella magnificenza, saggio nel creare, intelligente nello stabilire le cose create, buono nelle cose visibili, benevolo verso quelli che confidano in te, misericordioso e compassionevole, perdona le nostre iniquità e ingiustizie, le cadute e le negligenze. Non contare ogni peccato dei tuoi servi e delle tue serve ma purificaci nella purificazione della tua verità e dirigi i nostri passi per camminare nella santità del cuore e fare ciò che è buono e gradito al cospetto tuo e dei nostri capi. Sì, o Signore, fa' splendere il tuo volto su di noi per il bene, nella pace, per proteggerci con la tua mano potente e scamparci da ogni peccato col tuo braccio altissimo, e salvarci da coloro che ci odiano ingiustamente.  Dona concordia e pace a noi e a tutti gli abitanti della terra, come la desti ai padri nostri quando ti invocavano santamente nella fede e nella verità; rendici sottomessi al tuo nome onnipotente e pieno di virtù e a quelli che ci comandano e ci guidano sulla terra. Tu, Signore, desti loro il potere della regalità per la tua magnifica e ineffabile forza, perché noi, conoscendo la gloria e l'onore loro dati, ubbidissimo ad essi senza opporci alla tua volontà. Dona ad essi, Signore, sanità, pace, concordia e costanza, per esercitare al sicuro la sovranità data da te. Tu, Signore, Re celeste dei secoli, concedi ai figli degli uomini gloria, onore e potere sulle cose della terra. Signore, porta a buon fine il loro volere, secondo ciò che è buono e gradito alla tua presenza, per esercitare con pietà, nella pace e nella dolcezza, il potere che tu hai loro dato e ti trovino misericordioso. Te, il solo capace di compiere questi beni ed altri più grandi per noi, ringraziamo per mezzo del gran Sacerdote e protettore delle anime nostre Gesù Cristo, per il quale ora a Te sia la gloria e la magnificenza e di generazione in generazione e nei secoli dei secoli. Amen.


I sacerdoti, almeno nella liturgia gregoriana, sono soliti recitare questa preghiera fra le collette in tempo di guerra. Per i sacerdoti che celebrano la Liturgia del Crisostomo, ho chiesto consiglio ad un sacerdote americano il quale ha consigliato di recitarla segretamente al momento del Grande Ingresso.
SO Dio, Signore dei Re e di tutti i governi della Terra, concedici la Tua misericordia, rendi forti i nostri soldati e non permettere che il nemico distrugga la nostra città; preserva i bambini e le donne, i fanciulli e le vergini dai dolori del saccheggio e della violenza, proteggi il popolo che ti è devoto e salvaci, poiché sei Buono e non vuoi la morte dell'Uomo;  per il tuo Potere ristabilisci la pace e la concordia fra le nazioni, affinché tutti possano cantarTi la Lode che giustamente hai reclamato, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Se cercate l'intercessione dei beati della Chiesa, i santi difensori in tempo di guerra (spirituale e materiale) sono generalmente tutti i santi soldati (San Giorgio il Megalomartire, san Sebastiano, i santi martiri della legione Tebana, ecc.), i santi monarchi, ovviamente san Michele Arcangelo e il proprio Angelo custode

Gli ortodossi di ogni tempo e luogo, per scongiurare la guerra, pregavano con le rogazioni e si astenevano praticando il digiuno e la continenza sperando che la loro privazione trovasse posto sotto lo sguardo di Dio. Che il Signore ci aiuti. 

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