domenica 13 novembre 2016

La preghiera dell'Iconografo

La vita dell'iconografo ortodosso, visto il suo lavoro particolare, è immersa nella vita della Chiesa. Come tutti gli ortodossi, l'iconografo frequenta la Chiesa - un vero artista religioso non può che essere un fervido credente - ma non solo: si comunica molto spesso al Corpo e al Sangue di Cristo, segue i digiuni nei periodi dell'anno dedicati all'astinenza, e si confessa con regolarità. Se è monaco, vive la sua vocazione; se è sposato, pratica la vita matrimoniale con sobrietà e naturalezza: non è mai ubriaco, non fuma e non si ubriaca né durante il lavoro, né prima o dopo. Non inizia mai un lavoro, sia esso una grande iconostasi oppure una semplice icona domestica, senza pregare.

PREGHIERA DELL'ICONOGRAFO
prima di lavorare su una sacra immagine

Nel nome del Padre, del Figlio + e dello Spirito Santo, amen.

Gloria a te, Cristo Dio nostro, speranza nostra, gloria a Te.

Re Celeste, Consolatore, Spirito di Verità, che sei ovunque presente e tutto riempi, scrigno di beni e datore di vita, vieni e dimora in noi, purificaci da ogni macchia e salva, o Buono, le anime nostre.

Poi, per tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi. 

Dopodiché:
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre nei secoli dei secoli, amen.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Santissima Trinità, abbi pietà di noi: Signore, purificaci dai nostri peccati, Sovrano perdona le nostre iniquità; Santo, visita e guarisci le nostre infermità, a causa del tuo Nome.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua Volontà, come in Cielo così in Terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori; non ci abbandonare nella tentazione, ma liberaci dal maligno.

Perché tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora e sempre  nei secoli dei secoli, amen.

Poi, per dodici volte: Kyrie eleison.

Il fedele recita il salmo 50 (51) per intero:

Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la tua grande misericordia e secondo la moltitudine delle tue indulgenze cancella il mio delitto. Lavami del tutto dalla mia iniquità e purificami dal mio peccato. Perché io conosco la mia iniquità e il mio peccato davanti a me è sempre. Contro te solo ho peccato e il male davanti a te ho fatto, così che tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole e vinca quando sei giudicato. Ecco che nelle iniquità sono stato concepito e nei peccati mi ha concepito mia madre. Ecco, la verità hai amato, le cose occulte e i segreti della tua sapienza mi hai manifestato. Mi aspergerai con issopo e sarò purificato, mi laverai e sarò fatto più bianco della neve. Mi farai udire esultanza e gioia, esulteranno le ossa umiliate. Distogli il tuo volto dai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità. Un cuore puro crea in me, o Dio, e uno spirito retto rinnova nelle mie viscere. Non rigettarmi dal tuo volto, e il tuo spirito santo non rimuovere da me. Rendimi l'esultanza della tua salvezza e confermami con lo spirito sovrano. Insegnerò agli iniqui le tue vie e gli empi a te ritorneranno. Liberami dal sangue versato, o Dio, Dio della mia salvezza, e la mia lingua celebrerà con esultanza la tua giustizia. Signore, apri le mie labbra e la mia bocca annuncerà la tua lode. Certo, se tu avessi voluto un sacrificio lo avrei dato: di olocausti non ti compiacerai. Sacrificio a Dio è uno spirito contrito: un cuore contrito e umiliato Dio non lo disprezzerà. Benefica, Signore, nel tuo compiacimento Sion e siano riedificate le mura di Gerusalemme. Allora ti compiacerai del sacrificio di giustizia, dell'oblazione e di olocausti; allora offriranno vitelli sul tuo altare.

Se possiede un po' di olio benedetto, si segna la fronte e si bagna le mani nel balsamo benedetto dicendo:
Signore Dio, Medico e terapeuta delle nostre anime e dei nostri corpi, abbi pietà di me e salvami.

Dopo le preghiere iniziali, con devozione, segnandosi:
O divino Maestro, fervido artefice di tutto il Creato, Gesù Cristo, illumina lo sguardo di me tuo servo, custodisci il mio cuore, reggi e governa la mia mano, affinché, in perfezione e degnamente, possa io dipingere e presentare la Tua immagine per la gloria, la letizia e la bellezza della Tua Santa Chiesa. Amen.
E poi ancora:
San Luca Evangelista e Apostolo, primo iconografo, fa' che io raccolga degnamente la tua eredità, e per le tue preghiere sia il mio lavoro benedetto. Amen.

Con attenzione e devozione, l'iconografo principia il suo lavoro.

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