mercoledì 18 gennaio 2017

Professioni contrarie al sacerdozio

Il sito Pravoslavie.ru ci offre una panoramica sui mestieri che sono d'impedimento alla vita sacerdotale.

Quando un uomo, soprattutto nella Diaspora, viene candidato all'Ordine sacro, segue una profonda analisi della vita del soggetto in questione. La vita privata e pubblica vengono studiate con dovizia, al fine di accertarsi che il prescelto sia un uomo di retta fede, con una vita equilibrata e armonicamente inserita nella Chiesa. E spesso, nella Diaspora, quest'uomo si mantiene lavorando nel mondo. Quali sono le professioni "incompatibili" col sacerdozio? Secondo il documento ufficiale stilato dalla Chiesa Russa, i lavori che sono d'impedimento all'Ordinazione sono i seguenti:

- Il servizio militare, e in genere tutte le professioni che prevedono l'uso o il possesso di armi (quindi anche la polizia, la guardia giurata e simili).

- Il servizio civile nell'amministrazione dello Stato, nei corpi giuridici, o nella professione di boia, o impiegato in strutture governative che provocano morte (l'Italia non ha la pena di morte, il caso non si pone).

- Tutti i campi medici che obbligano il Medico al contatto col sangue, come ad esempio la chirurgia. San Luca di Crimea, il vescovo-chirurgo, secondo il documento, fu una eccezione << dettata dalle circostanze storiche >>.

- Lavori connessi con la banca, istituti di credito e assicurativi.

- Impiegati in luoghi moralmente dubbi, come case di gioco, casinò, sale d'azzardo, e simili.

- Sportivi professionisti.

- Attori, ballerini e cantanti professionisti.




Un video dagli Stati Uniti che riporta una ordinazione al presbiterato

Secondo Pravoslavie.ru, entro il 2 maggio di quest'anno saranno resi pubblici dei commenti ufficiali a questo documento.

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