mercoledì 13 settembre 2017

Il complesso rituale del fidanzamento nella Antica Russia

Come si svolgeva il rito sociale del fidanzamento e del matrimonio nella antica Rus'? Ce lo racconta Nikolas Kotar, direttore del coro del Seminario San Vladimiro (USA), attraverso il suo blog.

Come ci si sposava nella Russia medievale? Ecco i punti salienti del processo sociale e umano di due giovani che convogliavano a nozze, secondo i riti sociali diffusi nella vecchia Rus'.

1.  INCONTRO 

Il processo iniziava con una visita inaspettata alla casa della futura sposa da parte del ragazzo, il quale si presenta in modo informale e senza essersi prima fatto annunciare. C'è la possibilità così, per entrambi, di vedersi e conoscersi. Tuttavia, l'Incontro rappresenta un punto di non ritorno: ci si aspetta che, da questo momento, i due giovani siano legati. Per la ragazza specialmente, iniziava un periodo di catarsi e di preparazione spirituale che la conduceva in uno stato di apatia, socialmente considerato come "morte sociale", prima della sua rinascita nel matrimonio: la ragazza non usciva più di casa  nè svolgeva mansioni domestiche come lavare, cucinare o cucire abiti per la famiglia - come aveva fatto prima. Ci si aspettava che la giovane donna meditasse e riflettesse sulla vita, perché dopo l'Incontro era possibile, per la donna, rifiutare il pretendente, qualora decidesse in tal senso.

2. LA VISITA

La cosiddetta "Visita" era un momento invece formalissimo, nel quale sia la futura sposa che il futuro sposo si incontrano di nuovo, ma in via ufficiale. Il ragazzo viene ricevuto con pane e sale, e il padre della sposa benediva il futuro marito della figlia. Sia l'uno che l'altra sono tenuti a vestirsi con abiti festivi e la cerimonia si svolge sempre a casa della ragazza: l'uomo deve dare sfoggio della sua ricchezza e della sua abilità mentre la ragazza tutta la sua grazia e bellezza. La Visita è accompagnata da canti e inni rituali, detti Pianti (prichitanie), cantati dagli amici della giovane donna. La ragazza può rifiutare lo sposo, negandogli la propria presenza, rimanendo chiusa in camera. Se la ragazza non usciva nel giorno della Visita, il fidanzamento veniva annullato. 

3. L'IMPEGNO

Le famiglie concordavano un giorno per accordarsi sulle doti rispettive e sui doveri dei clan familiari in una rete sociale. Nel frattempo, la futura sposa cantava il Pianto oppure simili inni antichi. Specialmente nelle famiglie benestanti, donne appositamente istruite per i Pianti eseguivano il rituale al posto della sposa, la quale si limitava a sospirare secondo le procedure rituali. Lo sposo, on in ogni caso, se ne sta completamente in silenzio e assorto. Dopo il canto del Pianto, il sacerdote veniva chiamato a benedire l'unione con il rito del cosiddetto "fidanzamento privato", che di solito anticipava di qualche settimana il Fidanzamento in chiesa. 

4. FESTA DI ADDIO E MATRIMONIO

L'Addio (devichnik) era un rito pubblico che si svolgeva sempre con la sposa come soggetto, dopo il rito del Fidanzamento in chiesa. Veniva preparata la "bellezza", un oggetto che simboleggia la ragazza, la quale "bellezza" veniva poi bruciata. La "bellezza" poteva essere qualsiasi cosa, anche un bastone di legno decorato con nastri colorati, così come complesse ghirlande, statuette, e simili. Alla "bellezza" venivano sempre legati dei capelli della ragazza, tagliati per l'occasione, a simbolo della morte della fanciullezza e ingresso nella vita adulta: il simbolismo della tonsura ritorna ancora una volta. Il fidanzato attende la sposa fuori dalla sauna, nella quale la ragazza veniva lavata e immersa. Il fidanzato e la fidanzata raggiungevano quindi la chiesa dove si svolgeva il Matrimonio.

5. VESTIZIONE DELLA MATRONA

La donna ora non è più ragazza, ma è signora della casa, moglie e matrona. Immediatamente dopo il matrimonio, la sposa lascia il marito per recarsi negli appartamenti e venire vestita da donna adulta. Le anziane della famiglia sciolgono l'acconciatura matrimoniale per fare una lunga treccia coi capelli della sposa, non in una sola coda, ma con una doppia treccia. I capelli vengono poi sormontati o coperti da un copricapo - il quale variava da regione a regione - dotato o meno di velo. Da questo momento, per tradizione, solo al marito è concesso vedere i capelli della sua sposa. Nella Russia medievale, tentare di scoprire i capelli di una donna maritata era considerato un terribile insulto. Veniva poi accompagnata nella sua nuova dimora, e lasciata libera di muoversi come voleva: da quel momento, la donna "tornava viva". 


La creazione della treccia

6. IL PRIMO GIORNO

Il giorno del matrimonio non è ancora finito, quando i due sposi arrivano alla loro nuova casa. Lì vengono ricevuti dagli amici e dai parenti con una torta speciale, la quale veniva divisa fra i due sposi, e poi vengono accompagnati in camera da letto: è sera, e gli sposi vengono lasciati soli.

7. I SALUTI ALLE FAMIGLIE

Il giorno seguente gli sposi visitano la casa paterna della sposa per prima, e quella dello sposo poi. Gli sposi venivano ricevuti con pane e sale, il celebre saluto degli antichi popoli slavi, e l'ultimo giorno di festa durava poco: la vita matrimoniale iniziava definitivamente. 

Per chi parla russo, è disponibile a questo link una descrizione dettagliatissima di tutte le procedure dell'antico matrimonio russo, e perfino di come adattarlo ai tempi moderni secondo procedure ancora vive nella regione di Omsk e riportate find agli anni 70 del Novecento.

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