venerdì 24 novembre 2017

Dio non è più al maschile: il nuovo messale dei luterani di Svezia

Secondo il sito Breibart.com la Chiesa Luterana di Svezia ha prodotto un nuovo testo, un Messale, nel quale Dio non è più maschile né chiamato Signore, ma si è cercato un termine meno "masculine gender" affinché, a detta della veskovessa-capo di Svezia, "risultasse meno permeante l'idea patriarcale di sottomissione della donna in un contesto occidentale bianco".  Ebbene sì, così ha detto Sofia Camnerin, la veskovessa di Svezia. 


La signora Camnerin durante una liturgia svedese

Le preghiere sono state cambiate in conformità al nuovo diktat della Chiesa di Svezia, e i credenti si ritrovano invocazioni di questo tipo:

Dio, Santa Trinità, Padre e Madre, Figlio - Fratello e Sorella, e Spirito, Ispiratore e Protettore della Vita, guidaci nelle profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza

La cosa interessante è che una critica fortissima a queste nuove linee guida è portata avanti da un'altra donna, la sacerdotessa Elena Edlund, la quale ha lasciato la chiesa dopo essere stata ripresa, "riluttante a voler ascoltare critiche contro di lei". Elena ha dichiarato: << non sarà impossibile ascoltare, fra un po', una preghiera tipo "Nostra Madre che sei nei Cieli". Qualche anno fa era improponibile, ma adesso? >>.

I protestanti alla deriva sempre maggiore di ogni sensum fidei offrono a tutti noi uno spunto interessante per la riflessione circa il futuro della nostra Chiesa. Dove andiamo? E' questo che cerchiamo ai nostri incontri ecumenici? Meditate gente, meditate. 

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