lunedì 22 gennaio 2018

Teofania o Epifania?

E' da pochi giorni passata la festa della Teofania di Cristo, ossia la "manifestazione della divinità" di Gesù di Nazaret, nostro Signore e Dio, accaduta durante il Suo battesimo nell'acqua del fiume Giordano. Un corrispondente mi ha scritto, domandandomi quale sia la differenza fra Epifania e Teofania, e perché in Occidente si festeggia l'Epifania piuttosto che la Teofania, e se i Latini sono in errore. Cercherò di rispondere a questa domanda

La parola Teofania viene da due lemmi greci, Theos (Dio) e Phainestai ( essere apparso  manifestato). Significa: "manifestazione di Dio". 

La parola Epifania viene dalle parole greche epì ("dall'alto") e phanein (manifestare). Significa "manifestazione dall'Alto" e per antonomasia, "manifestazione divina". 

Possiamo dire che sono dunque sinonimi? La sottigliezza grammaticale porta a due differenti significati. Possiamo dire che "Epifania" è più generico, e può essere adottato come lemma intellettuale per indicare tutte le volte, nella Storia umana, in cui Dio è apparso o si è manifestato o ha reso nota la sua potenza, o ha parlato. Fu una epifania di Cristo, prima della sua incarnazione, ad esempio, l'episodio in cui apparve come Angelo a Mosé dicendo "sono il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe" (cfr. Esodo 3:6 e seguenti), esplicitandosi come Dio, quando aggiunse: Io sono colui che è. (Esodo 3:14). 

Nel mondo latino, la parola Epifania fu adottata nel linguaggio liturgico come espressione della Epifania per eccellenza: l'Incarnazione del Verbo di Dio. La nascita di Cristo Gesù e la sua adorazione da parte dei pastori e dei magi ha preso il nome di Epifania, cioè "la manifestazione" della divinità, adombrando in significato tutte le altre manifestazioni dell'Antico e del Nuovo Testamento.


Icona greca dell'Adorazione dei Magi - Epifania.


La Teofania, al contrario, nel Cristianesimo orientale ha assunto un significato preciso: è la manifestazione del Padre e dello Spirito Santo nel momento in cui Cristo si fece battezzare nel Giordano ( cfr. ad es. Matteo 3:13-17). Difatti i Padri Greci parlano di epifanie nel Vecchio Testamento, e di Teofania nel Nuovo.


Icona del Battesimo di Cristo, la Teofania

La differenza è, oserei dire, squisitamente liturgica. L'impatto delle due liturgie è difatti una questione pratica, non di sostanza. I Latini ortodossi festeggiavano la Teofania, con la Benedizione delle Acque, ai Vespri Solenni in Vigilia della Epifania, come fossero una festa sola. Il rito di Benedizione delle Acque antico fu soppresso dal Vaticano nel 1896. In Oriente invece si è sempre celebrata l'Epifania insieme col Natale, dando quindi alla Teofania il rango di Festa "indipendente". 

I Latini hanno preferito, liturgicamente, marcare l'Incarnazione del Verbo, dandoGli due commemorazioni - perché di fatto l'Epifania non magnifica i Magi, ma piuttosto il Cristo... - l'Epifania latina è un inno alla gloria del Signore, un invito a prostrarci e adorare la Divinità che si fa carne. La Teofania invece magnifica e accentua la Divinità che si mostra al mondo nella sua compiutezza, adesso visibile nel Cristo il Teantropo. 

Ad ogni modo, liturgicamente parlando, ai latini antichi non mancava la Teofania, che era piuttosto una sorta di "pre-festa", mentre agli ortodossi non manca l'Epifania, che è semplicemente una "festa nella festa" il 25 dicembre. Entrambe le tradizioni hanno assimilato momenti diversi dello stesso Mistero. I cattolici romani attuali hanno perduto la santificazione delle Acque. 

Che Cristo nostro Dio, Colui che si fece battezzare nel Giordano per la nostra salvezza, ci salvi, Lui che è buono e Filantropo.  Amen. 

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