giovedì 15 febbraio 2018

Cos'è la preghiera (S. Efrem il Siro)


Non peccare è veramente una grande opera. Se hai peccato, non disperarti, ma piangi sui tuoi peccati, affinché ottenga tu di nuovo la benedizione celeste. Dice il Signore: pregate sempre, senza posa (cfr. Luca 18:1). Anche l'Apostolo lo dice: pregate senza interruzione (1 Ts, 5:17), ovvero di notte, di giorno, in ogni ora - non solo entrando in chiesa, ma significa non cessare mai di prendersi cura della preghiera. Quando viaggi, dormi, mangi, quando ti distendi... non interrompere mai la preghiera, perché non sai quando ti verrà chiesto di lasciare la tua anima nelle mani degli Angeli. Non aspettare la Domenica o una Festa, non cercare scusa nei luoghi, perché, come disse il Profeta Davide, Dio è in ogni luogo del Suo dominio (cfr. Salmo 102:22). Se sei a casa, nel campo, in chiesa, se stai pascolando le pecore, se stai costruendo un edificio: non dimenticarti della preghiera. Quando puoi, inginocchiati. Quando non puoi, prega con la mente... al mattino, a mezzodì, alla sera.



Se la preghiera precede il tuo lavoro, e, appena alzato dal letto, dedichi i primi istanti della tua giornata alla preghiera, il peccato non troverà modo di entrare dentro di te. La preghiera ci preserva dal peccato, è un salvagente della castità, è nutrimento per l'anima, addomesticamento dell'arroganza, purificazione dei cattivi pensieri, distruzione dell'odio, correzione di ogni errore. La preghiera è anche la fortezza del corpo, prosperità per una stirpe, abbellimento di una città, longevità di un regno, vittoria in tempo di guerra, forza stessa del Mondo. La preghiera è il marchio della verginità, la fedeltà nel matrimonio, l'arma del viaggiatore, la fertilità dei contadini, la sentinella di coloro che riposano, la salvezza di coloro che si trovano sul mare. La preghiera è l'intercessione di chi spera, la corona delle spose, la gioia della letizia, la consolazione dei prigionieri, il sepolcro dei defunti. La preghiera è conversazione con Dio, onore uguale agli Angeli, successo nelle buone cose, avversione al male, correzione dei peccatori. La preghiera trasformò per Giona il ventre della balena in una casa; essa riportò Ezechia alla vita dal regno della morte; per i fanciulli della fornace in Babilonia trasformò le fiamme in fresca rugiada; Elia, tramite la preghiera, raggiunse i Cieli.

Vedi, fratello mio, quale è il potere della preghiera! In tutta la vita terrena non c'è tesoro più grande della preghiera. Non abbandonarla, non allontanartene mai.

-------------------------------------------------
TRATTO DA

О молитве, преподобный Ефрем Сирин (in russo, a questo link). 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.