Come si consuma la Grande Aghiasma?

 Tutti sanno che esistono due acque benedette, la "piccola acqua" (aghiasma o aghiasmos) prodotta dal rito della benedizione comune dell'acqua, e la "Grande acqua" (megas aghiasmos) che invece si produce solamente con le benedizioni solenni della Teofania (6/19 gennaio). Quest'ultima, la Grande Acqua Santa, veniva data anche al posto della Divina Comunione quando - in accordo ai canoni più rigoristi - non si può ricevere l'Eucarestia perché siamo sotto penitenza dopo una confessione, ma, al medesimo tempo, il sacerdote vuole darci una "consolazione", permettendoci di bere la Grande Aghiasma. 


Un set per tenere l'acqua benedetta e le prosfore nella nostra iconostasi domestica, prodotto dal monastero di s. Elisabetta di Minsk.

In questo caso, la domenica, tornando a casa dalla Divina Liturgia, possiamo bere l'acqua benedetta della Teofania, che abbiamo piamente tenuto in casa in un luogo consono - idealmente presso l'iconostasi domestica - e, dopo aver recitato il piccolo canone che proponiamo di seguito, si può consumare l'acqua santa e la prosfora. 

L'Ordine delle preghiere proposte di seguito è una traduzione dal Potrebnik del 1649. 


PREGHIERE PER LA CONSUMAZIONE DELLA GRANDE ACQUA SANTA


Facciamo sette inchini, dopodiché le preghiere: Re Celeste, Trisagio, Santissima Trinità, Padre nostro. Dopodiché, 12 volte: Kyrie eleison. E gloria. ora e sempre. Poi il salmo 50 (abbi pietà di me, o Dio...) e il Credo: Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente... al termine del Credo, diciamo i seguenti tropari, in tono V:

Avendo innanzi a me la coppa delle letizie inesprimibili, o Salvatore, permettimi di attingere alla tua acqua santa, o Salvatore, perché sono assetato, e salvami.

Gloria. Ora e sempre. 

o Vergine illibata, dimora dello Spirito Santissimo, mostra a me la tua misericordia: concedi a me, arso dalle fiamme del peccato, di gustare delle sorgenti zampillanti della Grazia, affinché, liberato dalle angustie, possa glorificare il tuo nome, o Maria beatissima. 

Adesso diciamo questa preghiera:

O Signore Gesù Cristo, misericordiosissimo, coeterno al Padre e allo Spirito Paraclito, Tu che sei la fonte di ogni santità e santificazione, che hai benedetto le acque del Giordano col tuo battesimo nel quale hai manifestato l'unione della Trinità, benedici me peccatore e santifica il mio cuore, il mio corpo, il mio intelletto e la mia anima con la consumazione di quest'acqua santa, affinché in me, tuo servo (nome), risplenda la luce del santissimo e vivificante Spirito: avvenga in me la morte delle passioni, l'illuminazione dell'intelletto, la purificazione del cuore, la salute del corpo, l'abbandono delle inclinazioni malvagie, e la preservazione di ogni bene e di ciò che è santo. Possa io rimanere illeso da ogni attacco del nemico, e glorificare sempre il tuo nome, assieme al Padre e allo Spirito Santo, ora e sempre nei secoli. Amen. 

Poi il tropario della Teofania, in tono I: 

Al tuo battesimo nel Giordano, Signore, si è manifestata l’adorazione della Trinità: la voce del Padre ti rendeva infatti testimonianza,* chiamandoti:  ‘Figlio diletto’, e lo Spirito in forma di colomba confermava la verità di questa parola. O Cristo Dio che ti sei manifestato e hai illuminato il mondo, gloria a te.

Adesso consumi la prosfora e l'acqua benedetta. Dopodiché, con compunzione, questa preghiera:

Gloria alla tua compassione e benevolenza, o Signore, gloria a te, che hai deciso di salvare il genere umano e anche me peccatore. Mi hai infatti ritenuto degno di questo dono, la tua acqua santa, e mi hai santificato con essa. Con questo potere che mi hai concesso, dimora in me e fammi dimora dello Spirito Santo. Preserva in me i buoni consigli e i tuoi comandamenti. Concedimi di giungere al vero e sincero pentimento e al ravvedimento, e liberami dalla schiavitù del peccato e dai pensieri impuri. Tu infatti sei la dolcezza delle nostre anime, o Dio benedetto, e tutta la Creazione ti loda, ora e sempre, fino alla fine dei secoli. Amen.

Adesso: Più venerabile dei Cherubini. Poi: gloria. Ora e sempre. Kyrie eleison,  Kyrie eleison, Kyrie eleison. Per le preghiere dei nostri santi Padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro, abbi pietà di noi e salvaci. Amen. 

Nota. Se non si è andati alla Divina Liturgia, per malattia o per gravi incombenze, e abbiamo recitato il Mattutino e le Ore a casa, e abbiamo la benedizione per la comunione con l'Acqua Santa, allora dopo aver recitato l'Apostolo e il Vangelo del giorno, al termine delle lodi mattutine, si può recitare le preghiere proposte e ricevere la grande aghiasma. Se non possediamo i libri per la celebrazione completa delle Lodi, recitiamo il Canone alla Trinità, o il Canone di Pasqua, e poi procediamo con l'assunzione degli elementi sacri. 




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